TIRRENIA, LA STRATEGIA DEL RICATTO - IN GALERA CHI CONCEDE LA PROROGA A ONORATO

VOGLIONO LA PROROGA AD OGNI COSTO PUR DI CONTINUARE A MANGIARE DENARO PUBBLICO A QUATTRO GANASCE

La strategia è consolidata nel tempo: ricattare per ottenere.

Useranno lavoratori come scudi umani, useranno il blocco delle prenotazioni, useranno ogni arma possibile pur di condizionare le decisioni.

E già immagino certa politica che foraggia questi ricatti: fate scendere in piazza i lavoratori, bloccate le navi, generate caos nelle prenotazioni.

Come se non li conoscessi questi faccendieri della politica del ricatto che foraggia le lobby e gli affari privati con i soldi pubblici.

Peccato che questa volta farò nomi e cognomi dei solerti uomini o donne del governo, italiano e sardo, pronti o pronte a rinnovare la convenzione con Onorato e soci.

Preparatevi alla guerra santa, dovete rescindere non rinnovare la convenzione e prima o poi per queste omissioni qualcuno pagherà e pagherà di tasca, dai politici ai funzionari che coprono le malefatte di turno.

E' evidente che una proroga sarebbe illegale e costituirebbe un illecito finanziamento di attività illegali dannose per il servizio pubblico e sarebbe un grave danno, ulteriore, alle casse dell'erario.

Ovvero danno erariale, chi sbaglia paga e paga di tasca sua!

E' disponibile Paola De Micheli, ministro delle infrastrutture, ad avallare questo furto ulteriore?

Staremo a vedere, oso solo ricordare che i funzionari molto spesso sono coloro che pagano prima dei politici, in virtù della separazione delle funzioni amministrative da quelle di indirizzo.

Avanti, coraggio, fateci vedere quanto rischiate il vostro portafoglio per rinnovare questa convenzione nemica giurata della Sardegna e del suo sviluppo.

Certo, qualcuno nei giorni scorsi è andato ad ascoltare ed avallare la malsana tesi che la Tirrenia abbia regalato alla Sardegna benessere e prosperità.

Sembrava di essere a un droga party. Si sono fumati di tutto, dal cervello alle brochure cartonate pagate con i soldi della convenzioni, direttamente o indirettamente.

Pensare che la Tirrenia abbia fatto del bene alla Sardegna è come affermare che la bomba atomica su Hiroshima sia stata una benefica nuvola di aerosol curativo.

Non diciamo cazzate, la Tirrenia ha prodotto un danno atomico, bloccato lo sviluppo, costretto migliaia di giovani ad emigrare, impedito a milioni di turisti di arrivare in Sardegna, ha dissanguato le casse dello Stato e le tasche dei sardi.

E adesso qualcuno può credere a questa messa in scena del blocco delle prenotazioni.

Se ci fosse una Regione o uno Stato a calci nel sedere avrebbe attivato le prenotazioni!

Altro che losche sceneggiate napoletane, che inteneriscono lo scemo del villaggio ma non certo chi capisce di che pasta sono fatti certi personaggi.

Leggere che l’operativo 2020, anche se lo scrivono con doppio zero, non è ancora attivo fa ridere!

La risposta che da giorni fornisce il call center di Tirrenia alla richiesta di prenotazioni per il 2020 è messa nero su bianco: e fa ridere.

Una compagnia pubblica che prende 73 milioni di euro all’anno per svolgere un servizio non consente nemmeno di prenotare?

Tutto funzionale al ricatto!

Da giorni monitoravo la situazione per capire sino a che punto sarebbero arrivati!

Ed eccoli usciti allo scoperto: se non ci rinnovano la convenzione niente prenotazioni!

Messaggio eloquente per creduloni e stolti!

Intanto sino a luglio sono obbligati a viaggiare e poi per questi signori l’onore del servizio pubblico vale sopratutto per l’inverno! Dunque perchè si preoccupano dell'estate se la loro mission fondamentale è quella di fornire servizi invernali per la Sardegna?

Dunque inadempienza grave! Elemento ulteriore per rescindere anticipatamente la convenzione!

Chiunque continui a coprire questa palese violazione del servizio pubblico commette un reato evidente, dall’omissione d’atti d’ufficio alla reiterata percezione di erogazioni ai danni dello Stato, dalla corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio a interruzione di servizio pubblico!

Roba da galera per intenderci e questo vale per tutti coloro che avallano questo ricatto!

Chiunque provi a proporre una proroga deve essere messo in galera, considerato che da otto anni si sapeva che la scadenza è fissata per luglio 2020!

Tutti coloro che non hanno agito con le procedure per la nuova continuità lo hanno fatto per favorire il rinnovo!

Tutti!

Ed è evidente che sarò fisso in Procura a denunciare questa ipotesi malsana di rinnovo che qualcuno rivendica con spregiudicatezza e malaffare!

Non poter prenotare è un classico di chi vuole fare salire la tensione, che vuole ricattare il prossimo!

Spero scattino nuove offerte di altre compagnie, per mandare a quel paese Onorato e compagni!

Leggo dichiarazioni farlocche del presidente della regione e dell'assessore. Sottovuoto spinto!

Nessuna proposta operativa, nessuna soluzione, strategia a favore del rinnovo!

Senza dignità e senza pudore! Sveglia, la festa è finita!