TIRRENIA-MOBY, VENDUTA UN'ALTRA NAVE: NEL BILANCIO VALEVA 2 MILIONI DI EURO VENDUTA PER 12

VENDUTA LA BARBARA KRAULIK AD UN ACQUIRENTE STRANIERO

INCASSATI 12,6 MILIONI DI EURO, NEL BILANCIO NE VALEVA APPENA 2,892

PLUSVALENZA DI QUASI 1O MILIONI DI EURO

La comunicazione ufficiale è stata appena resa pubblica sul fixing della Borsa di Lussemburgo. Il gruppo Moby Tirrenia ha venduto l'ennesima nave, la Barbara Kraulik, già Espresso Ravenna della Tirrenia.

Va avanti senza colpo ferire la vendita del patrimonio Tirrenia, nonostante lo Stato debba ancora incassare per quella vendita la bellezza di 180 milioni di euro.

Soldi non pagati dal gruppo Onorato che pur avendo il gigantesco debito con lo Stato continua a vendere senza nessun tipo di ostacolo.

Anzi, dall'esame comparato della vendita emerge una plusvalenza milionaria sulla quale occorre aprire una successiva riflessione.

I dati sono pubblici e dichiarati. La Nave barbara Kraulik è stata venduta a 12,6 milioni di euro, mentre nel bilancio 2018 risulta valutata appena 2,892 milioni. Nemmeno 3 milioni di valore e quasi 13 quelli guadagnati dalla sua vendita.

Due sono le cose: Onorato è un venditore strabilianti delle sue navi per cui riesce a vendere barattoli come Ferrari, oppure i bilanci hanno registrato valutazioni quanto meno discutibili. E' impensabile che in meno di 6 mesi questa nave abbia acquisito una plusvalenza di oltre 10 milioni di euro.

Questa è sicuramente materia per la Guardia di Finanza ma oserei ipotizzare anche del ministero dell'economia e dei trasporti. ma come è possibile che si continuino a vendere navi Tirrenia senza che non sia stato ancora saldato il debito con lo Stato.

Tutto ciò è non solo sorprendente ma appare una vera e propria presa in giro. Da una parte lo Stato ha svenduto le proprie navi iscritte a bilancio per quattro soldi e dall'altra, chi le ha comprate, le rivende ricavando decine di milioni di euro.

Se poi si aggiunge che gli incassi milionari non vengono minimamente destinati a pagare i debiti con lo Stato ma vengono espressamente destinati ad altro significa che siamo dinanzi ad una farsa di Stato!

Del resto la comunicazione alla Borsa è stringata: la Compagnia Italiana di Navigazione SpA, interamente controllata da Moby SpA, ha ceduto la nave Barbara Kraulik ad un acquirente straniero, nel rispetto delle disposizioni dell'Indenture e del Contratto Intercreditor. La liquidità netta disponibile (circa € 12,6 milioni) da tale cessione viene applicata nella misura in cui si effettuano spese in conto capitale, o si investe in, o si impegnano a investire in attività aggiuntive entro 365 giorni dal ricevimento di tali contante disponibili secondo la sezione 4.10. (a) (3) (B) dell'Indenture.

Dunque denaro vincolato, non per pagare debiti!

Lo Stato continua a guardare, il ministro dei trasporti è inesistente e lascia fare, quello dell'economia idem, la Regione è a Mosca a giocare al piccolo turista!

Nonostante la nuova vendita e il nuovo incasso i mercati hanno assegnato al bond di Moby la performance più bassa della storia, con una perdita di oltre il 70% del suo valore.

I mercati sanno di cosa stiamo parlando.