IL PONTE DI PABILLONIS, 500 GIORNI DI INCAPACITA'

Non sono bastati 500 giorni per il collaudo di un ponte, quello all'ingresso di Pabillonis. Strada di connessione tra la ss.131 e il medio Campidano.
Capita che una giunta regionale di incapaci dopo un anno e mezzo non sia riuscita ancora a ripristinare un ponte di collegamento di vitale importanza per agricoltori, autotrasportatori, cittadini dell'intero territorio.

Un anno fa avevo denunciato l'incongruenza di quella chiusura. Irrazionale con gli strumenti di verifica strutturale. Una classe dirigente regionale che si lava le mani con quattro barriere e un'ordinanza.

Mi risposero che sarebbe durato qualche settimana!

Era Novembre 2015 quando quella strada venne chiusa. Ad oggi non se ne sa assolutamente niente, se non soldi buttati al vento per calcoli che non hanno prodotto nessun risultato.

Una regione negligente che non capisce che la connessione di quel territorio con la 131 è di fondamentale importanza e che non si può continuare a perdere tempo.

Per questa ragione il Ministro delle infrastrutture, considerata la diretta connessione con un'arteria viaria sulla strada statale deve attivarsi per convocare un'urgente conferenza di servizi sulla fruibilità delle connessioni verso la 131 e impedire ulteriori perdite di tempo.

Ecco il testo dell'interrogazione che ho presentato stamane alla Camera dei Deputati.

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Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Per sapere - premesso che:

è ormai chiuso da quasi un anno e mezzo il ponte sul Riu Malu, infrastruttura di collegamento con la S.S. 131 e la strada provinciale 69 all’ingresso di Pabillonis;

il ponte è stato chiuso lo scorso 30 novembre con un’ordinanza di chiusura emessa dall’ex Provincia del Medio Campidano perché, dopo decenni dalla sua realizzazione, all’improvviso si era scoperto che non esisteva il certificato di collaudo;

quasi 500 giorni di silenzi con l’incapacità amministrativa sempre più evidente;

si tratta di un intero territorio imprigionato e costretto a percorrere deviazioni chilometriche per raggiungere la statale 131 e i paesi limitrofi, e viceversa;

autotrasportatori, lavoratori, pendolari, agricoltori e allevatori che hanno terre e ovili dall’altra parte del ponte, costretti a massicce perdite di tempo e carburante, con onere tempo e denaro a gravare sulla loro economia;

sono stati stanziati cinque milioni di euro per la rotatoria sulla statale 197 nel noto ‘incrocio della morte’ all’uscita di San Gavino Monreale per Villacidro, per il ponte sulla strada che collega Pabillonis a San Gavino e per l’ormai famoso ponte sul Riu Malu all’ingresso di Pabillonis;

in 500 giorni non si è riusciti a far riaprire quell’infrastruttura di diretta connessione con la Statale 131 e con il rischio che possa risultare inagibile anche il ponte sulla provinciale 63 che collega Pabillonis a San Gavino, col rischio che venga chiusa al traffico anche quell’arteria;
se non ritenga il ministro di attivare procedure urgenti e straordinarie per indire una conferenza di servizi in grado di risolvere l’annosa questione che impedisce la fruibilità della stessa viabilità statale da parte di un intero territorio ricadente tra i comuni di Pabillonis, Sardara e gran parte del medio Campidano;