+++ ULTIM'ORA +++ SONO POSITIVI 4 PAZIENTI DEL BROTZU: ERANO RICOVERATI IN UROLOGIA

Quattro pazienti del reparto di urologia del Brotzu di Cagliari sono risultati positivi al coronavirus. L'esame è risultato positivo anche al secondo tampone.

La notizia non è stata ancora diramata ufficialmente ma è confermata dai familiari delle persone coinvolte.

Tre di loro dopo le dimissioni forzose dal reparto di urologia stanno trascorrendo la degenza nelle proprie abitazioni mentre un quarto paziente è ricoverato agli infettivi del Santissima Trinità.

I familiari delle prime tre sono state messe in quarantena.

Si tratta dell’epilogo più grave nella sanità cagliaritana mandata in tilt questa volta da una causa scatenante esterna.

Il focolaio che ha portato a questi nuovi quattro casi positivi era stato era stato scatenato da un paziente risultato positivo per un contatto esterno con persona proveniente dal Nord Italia.

Una volta individuato il paziente uno del reparto di urologia di Cagliari del Brotzu di Cagliari si era provveduto ad uno screening complessivo sia dei medici che dei pazienti.

Non si conosce il numero dei degenti sottoposti a tampone ma quelli risultati positivi sono appunto quattro.

Si tratta dell’ennesimo caso di contagio avvenuto all’interno di strutture ospedaliere e di falle nel sistema di prevenzione che stanno mettendo a rischio medici, operatori sanitari e degli stessi pazienti.

Le comunicazioni confuse della regione non hanno chiarito ancora i dettagli dell’accaduto ma la notizia dei quattro pazienti contagiati è di tale rilevanza che necessita un approfondimento rapido ed ulteriore per evitare escalation come quella di Nuoro o di Sassari.

Ancora una volta si deve registrare il tentativo di omettere informazioni su quanto sta avvenendo e su fatti che vengono taciuti una volta o omessi un’altra.

Faccia immediata chiarezza la Regione su numeri ed episodi per evitare che la mancanza di trasparenza possa costituire un ulteriore aggravante della già difficile e delicata situazione negli ospedali sardi.

La trasparenza in questi casi è un dovere morale ed etico!