+++ ULTIM'ORA +++ CHIUSA CARDIOLOGIA DI LANUSEI, 4 MEDICI CONSULENTI DI SASSARI SONO RISULTATI POSITIVI

DENTRO IL REPARTO, INSIEME AI PAZIENTI 2 MEDICI, DUE INFERMIERI E UN OSS

Il reparto di cardiologia dell’ospedale di Lanusei Nostra Signora della Mercede è chiuso.

Dentro sono bloccati due medici, due infermieri e un operatore di servizi sanitari.

La decisione di chiudere il reparto con all'interno anche i pazienti è stata assunta in serata dai vertici sanitari dopo che si è scoperto che nei giorni scorsi quattro medici consulenti Cardiologi provenienti dall’ospedale Santissima Annunziata di Sassari sono risultati positivi al coronavirus.

Si tratta di un ulteriore drammatico evento che vede coinvolta un’altra struttura ospedaliera, protagonista indiretta di questo calvario.

Una reazione a catena legata alla gestione del caso Sassari dove un paziente in cardiologia, poi deceduto ieri, si era scoperto positivo al coronavirus dopo diversi giorni di ricovero in quel reparto sassarese.

I quattro medici di Sassari, all’oscuro del contagio, hanno proseguito nei servizi di consulenza cardiologica, comprese le notti, nell’ospedale ogliastrino.

Nel pomeriggio non appena è arrivata la nuova valanga di contagiati di Sassari è stato necessario ricostruire tutti movimenti dei singoli medici tra i quali anche quelli relativi alle consulenze in altri ospedali e in altri territori.

Questa volta le difficoltà di collegamento verso l'Ogliastra, che sembravano aver reso immune quel territorio dal contagio, non sono state sufficienti ad evitare il contatto.

C’è grande apprensione per quanto sta accadendo nell’ospedale di Lanusei e si attende da un momento all’altro la decisione per sottoporre a tampone non soltanto il personale del reparto ma gli stessi pazienti affetti da patologie cardiologiche.

La decisione assunta oggi di vietare l’accesso ai familiari ed esterni in tutti i presidi ospedalieri costituisce un ulteriore tentativo di arginare contagi esterni nell’ambito sanitario anche se, questa volta, il potenziale contagio è stato ricondotto alla presenza nel nosocomio dei quattro medici cardiologi consulenti provenienti da un reparto infetto dall'altra parte della Sardegna.

Sarà necessario, dunque, anche da questo punto di vista assumere ulteriori decisioni per bloccare i movimenti extra ospedalieri che possono potenzialmente diventare un rischio per tutti nosocomi della Sardegna.

La notizia del blocco degli accessi al reparto di cardiologia dell’ospedale di Lanusei è l’ultima di una serie che vede coinvolte strutture ospedaliere diverse ma connesse con gli stessi casi di coronavirus.

Nel corso della nottata si saprà quando saranno effettuati i tamponi e quando si avranno gli esiti.

Sino ad allora il reparto resterà chiuso e il personale medico resta isolato al suo interno insieme ai pazienti.