ALLE 22.30 PUBBLICO TUTTI I DETTAGLI DELLA NUOVA GARA

http://www.unidos.io/stop-navi-vecchie-e-ruberie-di-stato-ecco-le-nuove-regole-per-la-continuita-marittima/

La pacchia sui mari da e per la Sardegna è finita.

Il Ministero dei trasporti non solo non deve perdere altro tempo ma deve seguire alla lettera le regole dettate dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti.

Partendo da un assunto: non ci potrà essere nessuna proroga per la gestione attuale. La vieta la legge, lo impedisce un pronunciamento esplicito dell'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato e lo sottolinea in modo inequivocabile la stessa Autorità dei Trasporti.

Dunque nuova continuità territoriale, nuove regole per partecipare e sopratutto nuovi requisiti per accedere all'affidamento del servizio di continuità territoriale.

Dovrà essere scelto il modello della gara per affidamento dell'intero servizio o per singole rotte, oppure il modello spagnolo, già avallato dall'Unione europea, con un contributo ad personam sia per passeggeri e merci, con la libertà di scegliere l'operatore basta che risponda a requisti base e garantisca un minimo di servizi.

Per il resto i vincoli del nuovo affidamento sono già messi nero su bianco e da qualche giorno sono i paletti ineludibili sul tavolo del ministero dei trasporti.

Si tratta dell'Atto di regolazione recante misure regolatorie per la definizione dei bandi delle gare per l’assegnazione dei servizi di trasporto marittimo di passeggeri da, tra e verso le isole, e
delle convenzioni da inserire nei capitolati delle medesime gare ai sensi dell’articolo 37, comma 2, lettera f), del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 e successive modificazioni e
integrazioni.

Sintetizzato: la pacchia è finita!

Niente più regalie di Stato e servizi scadenti, niente più furberie contabili e bilanci confusi, basta sotterfugi contabili e niente indebite sottrazioni indebite.

Il quadro d'azione parte dall'esame del mercato e la definizione dei lotti di gara.

Definisce in maniera chiara la disponibilità degli approdi senza furbizie tra gestori di porti e compagnie di navigazione.

E sopratutto gli obblighi di contabilità regolatoria e di separazione contabile per la compagnia di navigazione. Niente sottrazioni sottobanco di denari utili per foraggiare altre attività.

Il calcolo esatto del corrispettivo a base d’asta del servizio e la definizione del margine di utile ragionevole sulle rotte.

Ovvero basta speculazione, ma solo un ragionevole utile e non più imbrogli a piene mani sulle tariffe.

Le norme per il trasferimento del personale, con regole stringenti.

Gli schemi dei contratti di servizio e contenuto minimo, a partire dalla qualità delle navi, dalla loro vetustà. Niente più carrette del mare, vecchie, sporche e inquinanti.

Insomma, regole chiare e rigorose che dovranno essere alla base della nuova continuità territoriale.

Alle 22.30 pubblico tutti i dettagli delle nuove gare!

http://www.unidos.io/stop-navi-vecchie-e-ruberie-di-stato-ecco-le-nuove-regole-per-la-continuita-marittima/