TIRRENIA, LA CONFESSIONE: SOLO CAMPANI E SICILIANI

Non ci voleva certo la conferma di un comunicato sindacale ma la notizia che la Tirrenia da 80 anni assicuri lavoro alla gente di mare della Campania e della Sicilia cancella ogni dubbio.

Le farneticanti affermazioni di Onorato e company secondo le quali moltissimi marittimi sardi negli anni avrebbero trovato occupazione nella compagnia sono smentite non solo dai numeri ma ancor di più da questo genuino ordine del giorno sindacale.

Un chiarissimo ed esplicito richiamo alla realtà.

Inutile continuare a nascondere la realtà dei fatti ora insieme alla nuova continuità territoriale occorre ripensare ad un riequilibrio anche sul piano occupazionale.

Continuo a ribadire che le chiamate devono tener conto di un equilibrio proporzionale rispetto alle prestazioni relative agli oneri di servizio pubblico.

Occorre trovare un punto d'incontro oggettivo e parametrato considerato che la Sardegna da sempre è quella che necessita di maggiori collegamenti.

Si applichi una proporzionalità rispetto al riparto della continuità territoriale.

Le chiamate avvengano con quel principio di rappresentanza occupazionale legata alla percentuale di servizio.

Se la Sardegna copre il 70% del servizio è corretto che il 70% delle chiamate avvenga dai porti sardi di pertinenza senza discriminare e favorire altre realtà a scapito dell'isola.

In questa direzione la dormiente giunta regionale bene farebbe ad avanzare una proposta oggettiva e parametrata al governo per evitare che si arrivi a giochi fatti!