TIRRENIA, IL GOVERNO CONFERMA: NIENTE PROROGA, AVVIATA LA NUOVA GARA

Come avevo abbondantemente preannunciato il governo non potrà dare nessuna proroga a Tirrenia - Cin. E se lo avesse fatto sarebbe incorso in un reato. Ed anche per questo avevo presentato il mese scorso un esposto preventivo alla Procura della Repubblica di Roma.

Poco fa il ministro delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli rispondendo ad una interrogazione alla Camera ha riaffermato che la Cin ha già avuto la comunicazione che non ci saranno proroghe e che la procedura di gara è stata già avviata.

Il ministro ha anche confermato la procedura che sarà seguita, quella che avevo anticipato ieri.

Nella risposta il governo ha nuovamente sbugiardato la regione visto che ha dichiarato che da oltre un anno la Regione era informata della procedura in atto!

Ecco il testo integrale del resoconto stenografico della risposta fornita questo pomeriggio alla Camera dei deputati.

PAOLA DE MICHELI, Ministra delle Infrastrutture e dei trasporti.

Grazie, Presidente.

In relazione ai servizi di collegamento marittimo da e verso la Sardegna rappresento che il Ministero ha già comunicato alla società concessionaria l'avvio della procedura di affidamento del servizio.

È in corso di svolgimento una specifica attività istruttoria, relativa alla predisposizione e successiva pubblicazione del bando di gara, elaborato alla luce della delibera dell'Autorità di regolazione dei trasporti n. 22/2019.

Ricordo che tale delibera prevede quattro macro-fasi: la verifica del mercato, l'imposizione degli obblighi di servizio pubblico, la gara per l'assegnazione in esclusiva e la stipula della convenzione e gestione della medesima.

Il MIT ha già concluso l'analisi dei dati di mercato relativi al traffico delle merci e delle persone nei porti di origine e destinazione delle linee attualmente in esercizio, da più di un anno è in corso un costante confronto con gli uffici della regione Sardegna, e ho recentemente, la scorsa settimana, incontrato il presidente personalmente, anche a seguito di consultazione pubblica, sui dati relativi alle esigenze di servizio pubblico, alla distribuzione temporale e spaziale nonché alle caratteristiche socio-economiche e demografiche della potenziale domanda.

Una volta terminata tale fase di verifica, si procederà ad acquisire le manifestazioni di interesse da parte delle imprese che posseggano i necessari requisiti. In caso di esito negativo della fase di verifica delle manifestazioni di interesse, il MIT procederà all'imposizione degli obblighi di servizio o all'assegnazione del servizio attraverso l'espletamento della gara pubblica.