TEULADA, DIETROFRONT - FATE IL BAGNO, ORDINANZA ANNULLATA

Che vergogna, senza onore e senza pudore.

Ordinanza di divieto balneazione,transito, ormeggio e immersione revocata, senza se e senza ma!

E' bastato denunciare l'atto arrogante di questi signori per fargli capire che domani sarebbe stato un giorno diverso dal solito.

Revoca, annullamento con effetto immediato.

Poco fa la Capitaneria ha pubblicato l'annullamento dell'ordinanza che avevo denunciato stamane su Teulada.

Una revoca in pieno sabato a poche ore dalla vigenza del divieto. Tutto senza motivazione ma, probabilmente, non hanno potuto attribuire palesemente le cause alla stoltezza e arroganza di chi aveva chiesto quel divieto in pieno agosto.

Questo annullamento rappresenta, però, se ce ne fosse bisogno un'ennesima lezione per quei quattro codardi che si sono guardati bene dal sollevare una minima obiezione dinanzi ad un atto così arrogante da parte del ministero della difesa e i suoi accoliti generali.

Una regione sarda inesistente e le forze politiche che con i loro rappresentanti preferiscono rivolgersi ai generali per qualche favorino, qualche trasferimento di figliocci e nipotini, piuttosto che difendere i diritti dei territori.

Non commento oltremodo il dietrofront dei generali, senza pudore e senza vergogna hanno dismesso bonifiche e monitoraggio davanti a porto Tramatzu.

E' evidente che non ci sono rischi, perchè se ci fossero avrebbe bloccato tutto anche se d'estate.

O sono così incoscienti che dinanzi ad un pericolo revocano l'ordinanza solo per qualche denuncia del sottoscritto?

Tutti atti utili alla causa processuale, volevano incrementare le balle di Stato ma hanno sbagliato il momento.

Annullata senza motivo! Codardi i primi e codardi coloro che sono rimasti in silenzio, servi senza dignità alcuna davanti all'arroganza di Stato!

Reagire sempre, schiena dritta, testa alta!