STOP NAVI VECCHIE E RUBERIE DI STATO - ECCO LE NUOVE REGOLE PER LA CONTINUITA' MARITTIMA

LA NUOVA CONTINUITA' TERRITORIALE MARITTIMA DICE BASTA AI SOLDI DI STATO REGALATI

IMPONE NAVI NUOVE E NON INQUINANTI, STABILISCE CONTABILITA' SEPARATE E SERVIZI EFFICIENTI COME METRO DI VALUTAZIONE

La prossima continuità territoriale cancella le regalie di Stato e impone servizi qualitativi e navi efficienti e moderne.

Il ministero dei trasporti sta predisponendo le procedure di gara ma le regole sono già scritte e sarà impossibile non rispettare i dettati definiti e trasmessi dall'Autorità dei Trasporti.

Regole chiare che pongono fine alle scorribande di Tirrenia e compagni.

Basta soldi pubblici che passano sottotraccia da una compagnia all'altra, stop alla svuotamento dei conti della compagnia concessionaria per per favorire altri affari.

Le disposizioni sono state messe nero su bianco dall'Autorità e le riporto nei punti essenziali.

Procedura per la verifica del mercato e la definizione dei lotti di gara

In base alle esigenze che saranno individuate dal ministero e dalla regione si dovrà procedere all’affidamento di veri e propri contratti di servizio tramite gara.

Dovranno essere preliminarmente definite le seguenti attività propedeutiche:

a) definizione delle esigenze di servizio pubblico;

b) verifica del mercato, volta ad appurare la sussistenza di un interesse economico totale o parziale
degli operatori alla fornitura del servizio in assenza di compensazione, in libero mercato;

c) identificazione dello strumento di intervento a tutela delle esigenze di servizio pubblico meno restrittivo della libertà degli scambi nel settore marittimo.

E' possibile oltre all'affidamento per gara che sia valutato anche, in base all'esito della verifica del mercato, in combinazione con l’imposizione di Onore di servizio Pubblico Orizzontali, l’utilizzo di sussidi alla domanda, nella forma di compensazione diretta della differenza tra il prezzo pieno dei servizi offerti in regime di mercato e un prezzo predeterminato ritenuto socialmente congruo.

Sono previste anche compensazioni dirette riconosciute secondo modalità non discriminatorie e sono rese compatibili con il regime degli aiuti a carattere sociale previsto per i trasporti a favore dei residenti in regioni remote dalla normativa vigente.

Disponibilità degli approdi

Le autorità pongono in essere tutte le attività volte a garantire, anche mediante accordi con AdSP e AM competenti, per ciascun porto servito, la disponibilità degli approdi per lo svolgimento del servizio nei giorni e/o nelle fasce orarie previste dal programma di esercizio inserito tra le informazioni a disposizione dei partecipanti alla gara.

Obblighi di contabilità regolatoria e di separazione contabile per la compagnia

Altro passaggio nevralgico che pone fine alle scatole cinesi e ai conti correnti comunicanti sono le regole di contabilità rigorosamente separate.

La Compagnia adotta gli schemi di contabilità regolatoria (conti economici, stati patrimoniali e dati tecnici) secondo i criteri definiti, le componenti economiche e patrimoniali, in coerenza con il bilancio di esercizio, a ciascun contratto di servizio di trasporto marittimo passeggeri onerato da Oneri di servizio pubblico.

  1. Gli schemi di contabilità regolatoria riguardanti ciascun CdS di trasporto marittimo passeggeri, ove la Compagnia sia titolare di più Contratti di Servizio o eserciti più attività, devono essere forniti in maniera separata da:

a) altri Contratti di servizio di trasporto marittimo passeggeri;

b) altri servizi di interesse economico generale (SIEG);

c) altre attività di tipo commerciale, relative al trasporto marittimo, passeggeri e/o merci;

d) altre attività di tipo commerciale, non coincidenti con quelle di cui al precedente punto c).

Gli schemi di contabilità regolatoria devono essere compilati, per i conti economici, individuando le componenti economiche, negative e positive, (i) per ciascuna linee esercita, (ii) per ciascun contratto di servizio di trasporto marittimo e (iii) per la totalità delle attività esercite dall’IN, come risultanti dal bilancio di esercizio, provvedendo alla loro riconciliazione.

Ai fini della redazione della contabilità regolatoria, le componenti patrimoniali riguardanti la gestione dei servizi marittimi afferenti a ciascun contratto di servizio dovranno risultare:

a) di diretta ed esclusiva pertinenza del centro di costo rappresentato dal singolo contratto di servizio;

b) riferibili a più contratti di servizio, in tal caso devono essere allocate in base a specifici driver.

In termini generali, possono essere attribuite a ciascun contratto di servizio esclusivamente le
componenti economiche e patrimoniali che, alla luce del criterio di pertinenza, risultano ascrivibili
all’ordinario processo produttivo.

IL BANDO DI GARA

Requisiti di partecipazione

Un capitolo decisivo per consentire la partecipazione solo a coloro che hanno le condizioni economico finanziarie in regola per poter partecipare. Non certo a coloro che versano in stato prefallimentare o in procedure simili.

L’Ente appaltante definisce nella documentazione di gara le condizioni per la partecipazione delle compagnie interessate.

L'idoneità finanziaria deve essere garantita, compresa l'inesistenza di contenziosi con lo Stato, da situazioni debitorie a contenziosi come sanzioni gravi come quelle, per esempio, dell'antitrust.

Tra i requisiti di idoneità finanziaria, nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 48, comma 7 - lettera b), del d.l. n. 50/2017, l’EA dispone l’obbligo di possesso per i soggetti partecipanti alla procedura di gara di un patrimonio netto pari almeno al 15% del corrispettivo annuo posto a base d’asta.

Tali requisiti sono definiti in particolare secondo i seguenti principi generali:

a) attinenza e proporzionalità rispetto all’oggetto della gara;

b) reciprocità e non discriminazione, garantendo parità di trattamento in presenza di parità di condizioni sostanziali, a tutela di tutti i potenziali concorrenti, così come stabilito dall’art. 4 del Reg n. 3577/92.

CRITERI DI AGGIUDICAZIONE

La Stazione Appaltante definisce gli obiettivi con particolare riferimento almeno alle seguenti tipologie:

a) di efficacia, con riferimento all’utilizzo del servizio (frequentazioni, load factor);

b) di efficienza, con riferimento ai costi operativi del servizio (esercizio, manutenzione) e relativi ricavi e alla produttività (costo del lavoro, percorrenze);

c) di qualità, nel rispetto delle condizioni minime di qualità definite dall’Autorità con delibera n. 96/2018 del 4 ottobre 2018 (di seguito: delibera ART n. 96/2018) e degli altri standard fissati nel contratto di servizio sulla base di indagini sulla qualità rilevata e percepita o in applicazione della “Carta della qualità dei servizi”.

In relazione alle caratteristiche del servizio oggetto di affidamento, è facoltà dell’EA individuare ulteriori tipologie di obiettivi al fine di monitorare adeguatamente le prestazioni contrattuali, in termini ad esempio di:
a) gestione del servizio (titoli venduti per tipologia, ecc.);

b) sostenibilità ambientale e sociale (emissioni inquinanti, consumi energetici, sicurezza a terra/bordo,
incidentalità, ecc.);

c) integrazione dei sistemi di trasporto (intermodalità, tariffe integrate o multi-operatori, ecc.).

La Stazione Appaltante definisce i criteri di aggiudicazione di cui al precedente punto 1, sub. b), nel rispetto dei principi generali di trasparenza della procedura di gara, proporzionalità ed economicità rispetto alle caratteristiche dei servizi oggetto di affidamento, parità di trattamento e non discriminazione a beneficio di tutti gli operatori potenzialmente interessati, in modo da:

a) garantire che l’ambito di valutazione dell’offerta tecnica di ciascun contendente non sia condizionato
da parametri aventi esclusiva rilevanza economica;

b) assicurare la pertinenza dei criteri con la natura, l'oggetto e le caratteristiche del servizio oggetto di affidamento;

QUALITA' DELLE NAVI

Al punto seguente si pone un paletto importante e decisivo: la misurazione della qualità delle navi, dall'impatto ambientale alla vita media della flotta:

c) tenere conto dei predetti obiettivi di gestione contrattuale, con riferimento in particolare alle caratteristiche delle navi e del servizio offerto, in termini ad esempio di:

1) impatto sull’ambiente (riduzione inquinamento marino attraverso l’adozione di sistemi di trattamento dei residui liquidi/solidi, riduzione emissioni atmosferiche attraverso procedure di
manutenzione/conduzione, utilizzo di sistemi di propulsione a basso impatto, GNL o ibrida, riduzione emissioni acustiche all’esterno e all’interno delle navi, riduzione dei consumi di
combustibile);

2) accessibilità dell’utenza (anche a beneficio di persone a mobilità ridotta);

3) dotazione/strumentazione di bordo e a terra, anche ai fini della sicurezza (sistemi di monitoraggio del servizio, sistemi di controllo/stabilizzazione della navigazione);

4) caratteristiche dell’offerta (età media del naviglio, interventi di revamping, capacità delle navi, regolarità, puntualità, tasso di incidentalità, offerta di trasporti aggiuntivi);

5) servizi di bordo e di terra volti al miglioramento della qualità erogata e percepita (accoglienza e
assistenza, accessibilità commerciale e bigliettazione elettronica, pulizia e comfort delle navi, canali di informazione dell’utenza);

6) iniziative volte a migliorare le condizioni di viaggio (ad es. adozione di sistemi di integrazione
tariffaria tra modalità e operatori diversi, agevolazioni);

7) accessibilità immediata e diretta ai sistemi di acquisizione e gestione dei reclami da parte
dell’utenza.

Termine per la presentazione delle offerte

Al fine di garantire la massima partecipazione degli operatori, il termine di presentazione delle offerte non può essere inferiore a 110 giorni dalla pubblicazione del bando di gara o dall’invio della lettera di invito, ed è individuato in funzione della complessità del programma di esercizio e della valutazione di eventuali investimenti, ivi inclusa, se del caso, l’acquisizione del naviglio.

PER IL PERSONALE

La Stazione Appaltante prevede nella documentazione di gara apposita disciplina in merito alla clausola sociale tenendo conto dell’assimilabilità dei servizi oggetto di affidamento (in termini, ad esempio, di relazioni O-D incluse, volume di produzione, condizioni di esecuzione, OSP ad essi correlati) rispetto a quelli afferenti al Contratto di Servizio vigente. Nel caso in cui il volume dei servizi oggetto di affidamento sia inferiore rispetto a quello oggetto del CdS vigente, tale disciplina è definita tenendo conto dell’effettivo fabbisogno di personale che il nuovo servizio richiede.

Nella clausola sociale è previsto il riassorbimento del personale da parte della Compagnia affidataria sulla base del fabbisogno organizzativo richiesto dall’esecuzione del nuovo contratto.

Sono fatte salve eventuali negoziazioni tra le parti, compatibili con il quadro normativo di riferimento, relative a opportuni processi di armonizzazione in caso di trattamenti differenziati per specifiche qualifiche/mansioni, ipotesi di quiescenza o uscite volontarie dal servizio, sottoscrizione di specifici accordi in deroga tra l’IN affidataria e le organizzazioni sindacali di categoria.

Ogni operatore economico partecipante alla gara accetta espressamente in sede di offerta la clausola
sociale definita dalla stazione appaltante nella relativa documentazione;

La mancata accettazione di tale condizione è causa

di esclusione dell’offerta dalla procedura di gara;

La mera accettazione di obblighi di riassorbimento del personale non può divenire criterio di valutazione dell’offerta tecnica.