PILI: SERVONO SOLDI VERI PER IL DOPO ALLUVIONE DI 3 ANNI FA

EMENDAMENTO DA 100 MILIONI PER TRE ANNI AMMESSO IN COMMISSIONE BILANCIO

DOMENICA SI INIZIA A VOTARE - I PARTITI LO FACCIANO PROPRIO

"Sull’alluvione che tre anni fa ha devastato 80 comuni della Sardegna, e la Gallura in modo particolare, è ora di stanziare risorse concrete per pagare i danni di quel drammatico evento. Dopo una lunga battaglia parlamentare per l'ammissione degli emendamenti alla legge di stabilità la Commissione Bilancio ha appena comunicato che è stato ammesso l’emendamento a mia firma sui danni sull'alluvione del novembre 2013. Si tratta dell'unico emendamento presentato sul drammatico evento di tre anni fa. L’emendamento ammesso rientra tra quelli “segnalati”, ovvero tra quei pochi che saranno discussi e sui quali è previsto a partire da domenica il voto in commissione. Si tratta di un fatto importantissimo proprio perché questo emendamento consente di rimediare ad un gravissimo ritardo dello Stato e dei governi che si sono succeduti dall'alluvione ad oggi e soprattutto mette tutti davanti alla responsabilità delle proprie azioni. Per questo motivo rivolgo un pubblico appello a tutti i parlamentari sardi perchè sottoscrivano l'unico emendamento sull'alluvione che sarà discusso e votato e facciano quadrato per la sua approvazione. E' evidente che un voto contrario su questo emendamento costituirebbe un fatto grave e inspiegabile soprattutto perchè ad un anno di distanza niente è stato fatto da parte dello Stato sia per il risarcimento che per la ricostruzione”. Lo ha detto poco fa il deputato sardo di Unidos Mauro Pili annunciando la decisione della commissione BILANCIO della Camera di inserire tra gli ammessi e tra i segnalati l’emendamento sull’alluvione.
“Dopo tre anni esatti dall’alluvione – ha detto Pili - sarebbe onesto smetterla con il teatrino degli ordini del giorno e delle promesse vane, occorre incidere nell'unico modo possibile: votando l’unico emendamento sull’alluvione presentato sulla legge di stabilità. L'emendamento – ha detto Pili - prevede : uno stanziamento di 100.000.000 ( 100 milioni) di euro per ciascuno degli anni 2017-2018-2019 per la ricostruzione da destinare alla regione Sardegna”.
“Oso sperare – ha aggiunto Pili - che Regione e forze politiche si attivino per far approvare l'emendamento, passando dalle parole alle azioni concrete. E' un emendamento per restituire alla Sardegna il maltolto. Ma è altrettanto vero che far cadere nel vuoto il mio appello significherebbe rendere pubblica la responsabilità di chi sarà, eventualmente, artefice della sua non approvazione. Il passaggio decisivo dell’ammissibilità dell’emendamento richiama tutti alle proprie responsabilità. E’ fin troppo evidente che non si può in alcun modo accettare che la Sardegna venga sistematicamente tradita e discriminata. Nessuno può continuare ad ignorare e derubricare una tragedia come quella della Sardegna che ha segnato oltre 3000 sfollati e ben 19 vittime. Continuare ad ignorare a suon di pacche sulle spalle non può in alcun modo essere tollerato”.

testo emendamento pubblicato oggi negli atti parlamentari dei segnalati nella commissione bilancio
Dopo l’articolo 21 aggiungere il seguente: ART. 21-bis. (Interventi per far fronte ai danni causati dagli eventi meteorologici). 1. Per far fronte ai danni causati dagli eccezionali eventi meteorologici che il 18 novembre 2013 e il 1o ottobre 2015 hanno colpito i comuni della Sardegna è altresì autorizzata la spesa di ulteriori 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018, 2019. Conseguentemente, all’articolo 81, comma 2, sostituire le parole: 300 milioni con le seguenti: 200 milioni. 21. 023. Pili.