SCANDALOSO: L'ASSESSORE DELLA SANITA' ORDINA LA PUNIZIONE PER I MEDICI CHE PROTESTANO

Una lettera bavaglio d'altri tempi. Roba da regime autoritario.
Il potere nelle mani di novelli fustigatori di palazzo.

La lettera che pubblico inviata ai dirigenti di ospedali e reparti è di una gravità inaudita.

Dopo che il presidente della regione aveva tolto la parola all'assessore, chiedendo ufficialmente di non disturbarlo, adesso è l'assessore che toglie la parola a tutti i responsabili della sanità nel territorio.

E chi non dovesse tacere sarà punito.

Lo scrivono a chiare lettere in una lettera bavaglio vergognosa:

Si chiede, pertanto, di avviare, senza indugio, opportuni provvedimenti disciplinari verso chiunque non si attiene strettamente a tale disposizione, ribadendo che qualunque attività comunicativa di codesta azienda deve essere autorizzata da questa regione".

Siamo in un regime comunicazionale senza precedenti dove una regione confusa, incapace di comunicare e gestire questa emergenza dirama una nota di una gravità inaudita.

L'obiettivo è chiaro: intimidire chiunque sollevi obiezioni sulla gestione territoriale e regionale della sanità.

Da più parti si levano proteste durissime, anche in ambito medico, rispetto alla condotta politica di questa emergenza.

Un assessore regionale che proprio sul piano comunicazionale ha commesso errori clamorosi come aver annunciato di disporre di un’organizzazione capace di gestire a 110.000 persone in quarantena!

Peccato che per poche unità ha dimostrato di andare nel panico più assoluto con una disorganizzazione evidente a tutti.

Ora, lui che di comunicazione ha dimostrato di non capire nulla, vorrebbe con questa lettera bavaglio tentare di imporre a tutti la pessima comunicazione della Regione su questa vicenda.

Per quanto mi riguarda queste intimidazioni a doppia mandata, per chi parla e per chi scrive, devono essere rispedite al mittente.

Pubblicherò sistematicamente quelle affermazioni ridicole dei 110.000 soggetti in quarantena che questo assessore avrebbe gestito in piena efficienza.

So che è facile minacciare provvedimenti disciplinari per chi non ha altri mezzi per essere riconosciuto autorevole nel governo di una partita così delicata.

Trovare il tempo per redigere tale provvedimento bavaglio, dinanzi a questa immane tragedia, lascia comprendere il dilettantismo politico a cui stiamo assistendo!

L'unico bavaglio necessario sarebbe quello per l'assessore!