SBARCHI, INVASIONE SULLE COSTE DEL SULCIS, 5 SBARCHI IN POCHE ORE

EMERGENZA SBARCHI SULLE COSTE TRA TEULADA E S'ANNA ARRESI

NON SI TROVANO I BARCHINI, RISPUNTA LA PISTA DELLA NAVE HUB IN MARE

La Costa sud della Sardegna invasa da sbarchi continui. Non si contano più i migranti che nel giro di 24 ore hanno letteralmente preso d'assalto le coste del Sulcis.

Gli ultimi 5 sbarchi tra ieri sera e stamane. Cinque gruppi in meno di 10 ore.

Il primo dei 5 ieri sera verso le 20.

All'interno del poligono colabrodo di Teulada sbarcavano tranquillamente 13 migranti che poi a piedi sono usciti dall'area militare militare.

Li hanno fermati i carabinieri alla prima spiaggia di Porto Pino. Nessun natante è stato rintracciato.

Alle 23:30 i carabinieri Sant'Antioco con una pattuglia dei barracelli fermavano altri 12 clandestini sbarcati poco prima il località Cala Sapone. Barca anche in questo caso non trovata.

Stamane gli sbarchi sono proseguiti il primo alle 8 a Porto Pino con 11 persone, alle 9:00 ne sono arrivati altri 13 sempre al porto di Porto Pino.

Un ulteriore sbarco poco fa a Calalunga a Sant'Antioco dove si sta recando la Polizia di Stato.

E' evidente che se già a Febbraio la rotta del Sulcis sta segnando un fenomeno di questa portata la prossima stagione sarà un vero e proprio assalto.

E' semplicemente gravissimo che non ci sia su quest'area nessun pattugliamento e che tutto avvenga con una normalità disarmante.

Il sospetto che ci sia un'organizzazione che sta gestendo questa tratta è ora più che evidente.

Le modalità dello sbarco, la frequenza e ora la consistenza sono segnali chiari di una gestione organizzata dei viaggi dall'Algeria.

Sardegna, dunque, sempre più crocevia con il silenzio e la complicità di molti, dalla Regione allo Stato.