++++ SASSARI, DA 80 ORE SEGREGATI DA POSITIVI DENTRO IL REPARTO DI CARDIOLOGIA

Decine di medici, infermieri, operatori sanitari, chiusi da ormai quasi 80 ore dentro il reparto di cardiologia del Santissima Annunziata di Sassari.

Una situazione ormai drammatica con tutti positivi al test del coronavirus.

Abbandonati a se stessi senza alcuna soluzione all’orizzonte.

Isolati da tutti e da tutto con pochi messaggi di richiesta d’aiuto che arrivano dall’interno dell’ospedale.

Tutti allo stremo di una situazione che non si può raccontare.

Nessuna comunicazione ufficiale da parte di una vergognosa regione assente più che mai anche su questa vicenda.

È impensabile lasciare un intero reparto per 80 ore isolato senza che ci sia un minimo segnale capace di risolvere questa emergenza.

Quello che è successo nel reparto di cardiologia e cardiochirurgia di Sassari dovrà essere esaminato attentamente per comprendere come sia stato possibile che i sanitari avessero richiesto da tempo il tampone per il paziente poi deceduto senza ottenere una risposta in tempi rapidi.

Tutto questo generando un vero e proprio focolaio di una gravità inaudita con più di 60 persone tra sanitarie pazienti coinvolti in questa sciagura.

Non si può più attendere oltre, occorre procedere ad azioni in grado di risolvere sia sul piano clinico che della sicurezza dell’intero ospedale questa emergenza ulteriore.

Per quale motivo ancora oggi da sabato non si è affrontata in termini risolutivi questa situazione?

L’ordine di stamane dell’assessore regionale di non far parlare nessun medico serviva a questo, nascondere misfatti di tale portata con i medici e gli operatori sanitari disperati chiusi dentro il reparto di cardiologia per Santissima Annunziata di Sassari.

Se non ci dovesse essere un'immediata risposta già dalle prossime ore si annunciano forme durissime di protesta per l’esasperazione collettiva che regna all’interno del reparto.

I medici e gli operatori sanitari stanno continuando a svolgere in maniera indomita il proprio dovere ma non si può approfittare della loro vita per svolgere compiti così gravosi nonostante la loro condizione di positivi al violento coronavirus.

Questi medici stanno continuando a lavorare nonostante tutto ma non possono essere ancora abbandonati a se stessi.

Muovetevi a dare soluzioni a questo dramma!