PORTI E AEROPORTI VIETATI AI PASSEGGERI - CON SETTIMANE DI RITARDO DOPO L'ARRIVO DI MIGLIAIA DI VACANZIERI

+++ porti e aeroporti vietati ai passeggeri

dopo che sono arrivati migliaia di passeggeri via nave e mare adesso bloccano porti e aeroporti

+++ con un decreto del ministro delle infrastrutture vengono sospesi i collegamenti e i trasporti ordinari delle persone da e per la Sardegna.

Si vola solo tra Roma Fiumicino e Cagliari, mentre sulle navi potranno viaggiare solo le merci.

Il trasporto delle persone su traghetti e velivoli puo' avvenire soltanto su autorizzazione della Regione e per dimostrate e improrogabili esigenze.

+++ tutto questo poteva e doveva essere fatto sia dal presidente della regione come massima autorità sanitaria regionale sia dal governo

+++ doveva essere fatto 15 giorni fa, adesso in Sardegna ci sono decine di migliaia di vacanzieri arrivati dalle zone rosse del nord italia

+++ in ritardo su tutto!!!

LA COMPETENZA IN MATERIA DI ORDINANZE PER BLOCCARE GLI ARRIVI ERA ANALOGA TRA QUELLA DEL MINISTRO E DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE

La norma da attuare 20 giorni fa e non tardivamente e aspettando che lo facesse lo Stato è chiara:

Visto la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante “Istituzione del servizio sanitario nazionale” e, in particolare, l’art. 32 che dispone “il Ministro della sanità può emettere ordinanze di carattere contingibile e urgente, in materia di igiene e sanità pubblica e di polizia veterinaria, con efficacia estesa all’intero territorio nazionale o a parte di esso comprendente più regioni”, nonché “nelle medesime materie sono emesse dal presidente della giunta regionale e dal sindaco ordinanze di carattere contingibile ed urgente, con efficacia estesa rispettivamente alla regione o a parte del suo territorio comprendente più comuni e al territorio comunale”;

Questa norma doveva essere esercitata sin dal primo momento, quando stavano arrivando in Sardegna le prime navi e aerei carichi di turisti provenienti dalle zone rosse.

Ora serve poco o niente, perchè tutta l'Italia è zona rossa e sopratutto ormai la Sardegna è stata presa d'assalto.