PILI: TRA I MIGRANTI ARRIVATI IERI NEL SULCIS UNO ERA STATO GIA' ESPULSO L' AGOSTO SCORSO

ACCOGLIENZA GESTITA DA UN GOVERNO DI INCAPACI: SERBATOIO DI CRIMINALITA'

Cagliari, 4 gen. (Adnkronos) - Un arresto tra i 46 migranti algerini
arrivati la notte del 3 gennaio sulle coste del Sulcis, con i primi
tre sbarchi diretti dalle coste algerine. Dopo le operazioni di
identificazione uno di loro è risultato positivo alla banca dati ed è
stato arrestato dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di
Cagliari.

L'extracomunitario era già entrato irregolarmente in Italia ad agosto
del 2016 ed è stato espulso dal prefetto di Taranto. Dopo aver
lasciato il territorio nazionale ieri ha tentato nuovamente l'ingresso
in Italia arrivando con un barchino, ma è stato identificato e
fermato. Il giudice del Tribunale di Cagliari ha convalidato
l'arresto. Momentaneamente, l'uomo è in libertà con decreto di
espulsione in attesa dell'udienza fissata al 10 gennaio.

"E' l'ennesima dimostrazione di un sistema fallimentare di un Governo di incapaci che non riesce a gestire i migranti",
afferma all'Adnkronos il deputato sardo di Unidos Mauro Pili- Un
governo farlocco che va in giro per il Mediterraneo a chiedere aiuto
ad altri senza saper affrontare il problema alla radice".

"Quello che è accaduto oggi a Cagliari dimostra che questa finta accoglienza si sta trasformando in un pericolosissimo serbatoio di
criminalità -conclude Pili- che rischia prima o poi di generare
situazioni irreversibili sul piano della sicurezza e dell'ordine
pubblico".