PILI: STOP TASSE E SUBITO RISARCIMENTI PER OPERATORI POETTO E BALNEARI SARDI

RISOLUZIONE E PROPOSTA DI LEGGE ALLA CAMERA PER I DANNI NELLA COSTA SARDA

“Subito dichiarazione di stato di calamità naturale per le aree costiere della Sardegna colpite dagli eventi climatici dei giorni scorsi, sospensione del pagamento dei canoni demaniali per i proprietari degli stabilimenti balneari e delle attività commerciali in regime di concessione. Gli eventi meteorologici che hanno colpito nei giorni scorsi la costa sarda hanno prodotto danni ingentissimi alle imprese e a tutto il sistema balneare della costa. Le forti mareggiate hanno devastato stabilimenti balneari, bar, ristoranti ed altre attività commerciali e il maltempo e l’ intensità degli eventi atmosferici hanno determinato gravi danni ai beni pubblici e privati, alle attività economiche e produttive. La devastazione di moltissimi stabilimenti balneari ha provocato danni che solo nella spiaggia del Poetto superano il mezzo milione di euro. Il distruttivo evento meteorologico ha messo in ginocchio attività economiche mettendo a rischio la stessa esistenza di quelle attività. Occorre agire con tempestività al fine di consentire il ripristino delle attività compromesse e evitare che tali danni possano portare alla cessazione delle attività stesse. Per questa ragione è indispensabile che la regione richieda lo stato di calamità e il governo deve accoglierla con rapidità. Occorre in ogni caso fare la puntuale valutazione dei danni che devono essere risarciti anche attraverso sgravi fiscali e la sospensione di oneri a carico degli operatori economici”. Lo ha chiesto con una risoluzione urgente il deputato di Unidos Mauro Pili che ha nel contempo presentato una proposta di legge che sarà trasformata in emendamenti alla prossima legge finanziaria al fine di rinvenire le risorse necessarie e sospendere le tasse e i pagamenti concessori.