PILI: SCANDALO 554, LE BALLE DI ANAS E REGIONE - LAVORI NEMMENO INIZIATI, CANTIERE FERMO

LA STRADA E' UN CRATERE, NON E' STATA REALIZZATA NESSUNA OPERA, IL CANTIERE DOVEVA ESSERE CONCLUSO A GENNAIO E POI A MARZO.

IN REALTA' NON E' STATO FATTO NIENTE, ANCHE SE L'ANAS DICHIARA IL 50% DEI LAVORI, NUOVI CROLLI A MONTE

“ Anas e Regione tentano maldestramente di continuare a nascondere tutto sulla vergogna del cantiere sulla 554, la strada di Collegamento tra Cagliari e Villasimius Muravera. Una vergogna senza tempo. Il cantiere è bloccato, nessuno ci sta lavorando da mesi e i tempi di consegna del cantiere prima fissati a luglio 2016, poi slittati a settembre avrebbero previsto 180 giorni di lavori. In realtà nel cantiere vietato tutto è fermo. La farsa del comitato proposto dall'assessore dei lavori pubblici è solo il maldestro tentativo di prendere altro tempo e tentare di nascondere gli anni persi per un emergenza che viene affrontata con tempi biblici. Dal sopralluogo fatto stamane sull'arteria emerge lo scandalo di un cantiere da 2,6 milioni di euro, per il quale niente è stato fatto. Un enorme cratere contraddistingue la strada che risulta interrotta come tre anni fa. Appare evidente che l'incapacità di regione e anas di sovraintendere a questo intervento costringerà ad un'altra stagione di code infinite e disagi gravissimi per tutta l'area cagliaritana. Secondo i dati ufficilai di Anas l'opera deve essere consegnata finita il 19 marzo, tra 8 giorni. Le balle dell'assessore che parla di Giugno oltre che surreali sono destituite di qualsiasi fondamento proprio perchè l'avanzamento ufficiale del cantiere è quello che si può leggere dal sito istituzionale dell'anas. I tentativi maldestri di nascondere tutto, il tracollo dell’opera con una vera e propria voragine a quattro corsie, sono la rappresentazione più evidente di chi non è in grado di governare ne l'ordinario tantomeno le emergenze. Dal sopralluogo emergono particolare inquietanti sullo scandalo della strada statale 554 che ormai da anni viene vietata al traffico con tanto di ordinanza senza tempo. Se fossero seri ammetterebbero le responsabilità e il fallimento e riprenderebbero in mano la proposta che avanzai ormai due anni fa, per commissariare l'opera e procedere ad interventi h24 per completare l'intervento ponendo fine a questa farsa".

Lo ha detto il deputato di Unidos Mauro Pili dopo un sopralluogo stamane sul cantiere infinito. Pili ha annunciato la presentazione di un'interrogazione urgente al Ministro con la quale ripropone il commissariamento dell'opera e tempi di intervento immediati con cantieri aperti h24..

“Ritardi e negligenze gravissimi che altri organi dello Stato devono verificare ben sapendo che la responsabilità non può e non deve essere in capo alla fatalità. Una situazione impressionante accompagnata da un lassismo disarmante che rischia di precludere ancora a lungo una strada fondamentale nella connessione tra l'area metropolitana di Cagliari e Villasimius. Ci sono delle responsabilità gravi nella gestione di questo cantiere e non basta più un’indagine ministeriale sull’operato dell’Anas ma occorre che sia la magistratura ad occuparsi di quanto sta avvenendo in quel tratto di strada.

“Sono stati spesi quasi 3 milioni di euro – ha denunciato Pili - per un cantiere inutile e incapace di affrontare e risolvere la questione alla radice. Chi ha autorizzato quel cantiere di ripristino? Chi ha fatto le scelte strutturali e tecniche? Per quale motivo l'impesa è ferma? Chi ha verificato la congruità e la razionalità degli interventi proposti? E soprattutto perché dopo sei anni ancora non si è riusciti a mettere in sicurezza quella strada? Non è accettabile che ancor oggi a distanza di quasi due dall'ultimo crollo non si abbia un barlume di strategia su come intervenire nel ripristino dell’arteria viaria. La strada deve essere ripristinata entro e non oltre i prossimi tre mesi. Non è accettabile che quest’arteria viaria, già di per se parziale, resti bloccata da una gestione vergognosa sia nella fase progettuale di ripristino che esecutiva. Le finte proteste, fuoriluogo e fuori tempo, della Regione hanno tenuto chiusa questa strada da quasi tre anni. Un fallimento senza appello”.