PILI:SBARCHI NEL SULCIS, SCATTA ALLARME INTERNAZIONALE

ARRESTATO UN ALGERINO CON MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE

ERA SBARCATO IERI SULLE COSTE DEL SULCIS

"La rotta Algeria-Sulcis è sempre di più la porta d'ingresso per i delinquenti algerini e non solo. Ieri notte su quella rotta è scattato nuovamente l’allarme internazionale per il rischio terrorismo. Quando sono stati identificati i clandestini sbarcati a Calasetta l’allerta è stata totale visto che uno degli algerini era segnalato in tutte le anagrafi internazionali della criminalità per gravissimi reati per i quali era stato già condannato a 12 anni di carcere. L’algerino è stato immediatamente arrestato e portato nel carcere di Uta, dopo le 21 di ieri notte. Si tratta dell’ennesima grave conferma di quanto sta avvenendo impunemente nelle coste sarde senza che niente venga fatto per arginare questo traffico di clandestini che niente hanno a che vedere con l’immigrazione da guerre o povertà. Si tratta di una rotta che sta alimentando la rotta delinquenziale a dismisura e solo la professionalità delle forze dell’ordine ha consentito di bloccare anche questo personaggio. Resta da chiedersi quanti altri ne stiano entrando senza problemi con il solo obiettivo di raggiungere l’Europa per delinquere a piene mani.E’ ora che la si smetta di giocare con interviste alle tv algerine e non solo. Serve un’azione vera e non gazzosa a buon mercato. L’esito di queste esternazioni di regione e governo hanno avuto l’effetto contrario. Per questo motivo ho reiterato la richiesta al Ministro dell’interno perché venga immediatamente a riferire in parlamento”.

La denuncia è del deputato di Unidos, Mauro PILI, che stamane ha presentato una nuova interrogazione al Ministro dell’Interno su questo ennesimo sbarco criminale nelle coste del Sulcis.

"L’algerino arrestato ieri – secondo quanto riportano gli incroci informativi internazionali, era stato già condannato a 12 anni per rapina e tentato omicidio I poliziotti della squadra Mobile della Questura di Cagliari hanno arrestato Alì Laouar, algerino arrivato ieri in Sardegna con un barchino sulle coste del Sulcis. L’uomo era stato portato nel pomeriggio nel Cpa di Monastir per le procedure di identificazione e foto-segnalamento. Sin dal primo controllo incrociato con il sistema informativo è risultato positivo alla banca dati internazionale della polizia. Risulta condannato a 15 anni di carcere da un tribunale francese per rapina aggravata e tentato omicidio. L’extracomunitario è stato portato nel carcere di Cagliari-Uta dove ora è a disposizione della magistratura”.

“Questo traffico di criminali deve cessare – ha ribadito Pili. Si tratta di una rotta incontrollata e sempre più pericolosa visto che dopo lo sbarco di terroristi che denunciai le scorse settimane ora c’è la conferma di una tratta destinata a far entrare in Sardegna criminali di ogni genere. Le forze dell’ordine fanno quello che possono con grande impegno, ma sono scarsi mezzi e numero di uomini. Regione e Governo – ha concluso Pili - devono dismettere gratuiti e inutili proclami e devono agire senza perdere altro tempo”.