PILI: RYANAIR, TASSE SOLO SOSPESE

SALTA ANCHE LA SOPPRESSIONE DEI 4 MESI
NELLA NOTTE ULTERIORE CAMBIO: LA FARSA DELLE TASSE CHE IL GOVERNO NON CANCELLA MA SI LIMITA A SOSPENDERE. NESSUNA COPERTURA FINANZIARIA

“Le tasse aeroportuali non vengono soppresse ma solo sospese. La confusione e l’incertezza è l’unico dato certo su una partita che si è ormai trasformata in una farsa. Dopo aver presentato oltre il tempo massimo l’emendamento per la soppressione delle tasse aeree per soli 4 mesi il governo nell’arco della giornata cambia ancora opinione e fa presentare in serata un emendamento al relatore che prevede la sola “sospensione” del balzello sui voli aerei internazionali. Emendamento che viene approvato facendo decadere quello che prevedeva la soppressione delle tasse per appena 4 mesi. Dunque, tutto nuovamente in alto mare con un governo incapace di dare qualsiasi tipo di garanzia, giuridica e finanziaria. E’ evidente che questa sospensione non solo non ha nessun valore sul piano strategico ed economico ma costituisce un ulteriore deterrente per la programmazione delle compagnie aeree low cost. A giugno dovevano essere già in condizioni di avere certezze per la programmazione invernale e, invece, ad oggi e sino ad ottobre/novembre, con la stagione già abbondantemente programmata e avviata non avranno nessuna certezza. Un vero e proprio imbroglio, l’ennesimo, ai danni della Sardegna e dei sardi. Le mancate coperture finanziarie e la ridicola soppressione proposta inizialmente dal governo per appena 4 mesi sono emerse in tutta la loro gravità sostanziale e formale. Ed oggi le parole del ministro dei trasporti risultano ancora una volta prive di credibilità e di concretezza considerato l’epilogo a cui il provvedimento è giunto. Proprio per confutare e dimostrare l’inconsistenza della proposta di Renzi e compagni ho presentato un emendamento che abrogava totalmente la tassa e ne garantiva una copertura finanziaria totale. Il governo non ha visto di meglio da fare che proporre una davvero ridicola e inefficace sospensione della tassa. Un governo che ha fatto becera propaganda con una regione incapace di reagire anche alla più elementare e ridicola presa in giro. Con questa inutile sospensione della tassa, legata alla mancata copertura finanziaria e all’incertezza della tempistica, si reitera il solco tra le compagnie low cost e la Sardegna. E’ evidente che la totale credibilità di questo governo e di questa giunta regione renderanno impossibile un piano di ripresa e rilancio dei voli low cost. Gli incontri farsa al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con il Ministro in prima persona che ha declinato tempi, modalità di tagli ormai da sei mesi sono la testimonianza più evidente di un governo inaffidabile e non credibile. Un aborto di emendamento inefficace, incapace, fuori dal tempo anche per quanto riguarda la comparazione di questo provvedimento rispetto al tema delle stagioni aeree. Tutti conoscono la tempistica della pianificazione dei voli, delle rotte e anche il più dilettante sa che la stagione invernale si decide a giugno. Nulla può pianificare un operatore economico, una compagnia aerea di fronte a un Governo che non solo non taglia ma le sospende. Tutto questo a programmazione già avvenuta sia della stagione estiva che di quella autunnale. Secondo l’emendamento di sospensione ora le compagnie aeree da domani dovrebbero scrivere tassa di 2,50 aggiuntivi sospesa. Questo tradotto sul piano operativo – ha chiesto Pili intervenendo stanotte in aula - significa dire che fra tre mesi, fra quattro mesi, se decidete di non sopprimerla, chiamate indietro il passeggero per farvi restituire 2,50 euro ? Solo questo minimo meccanismo tecnico vi avrebbe dovuto far riflettere sulla stupidità di questa sospensione e di questa incapacità di questa sospensione di dare risposta. Il provvedimento che oggi approverete definitivamente con la fiducia contiene la sospensione dell'addizionale aeroportuale, quindi significa che non avete proposto niente, che non avete né le coperture finanziarie né una strategia. Nessun soggetto economico serio, nessuna compagnia aerea potrà mai pensare di cancellare, di ripristinare le rotte che sono state tagliate per una scelta arrogante, nefasta, studiata a tavolino dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, tesa a danneggiare ancora una volta soprattutto le compagnie low cost in favore di Alitalia. Con questa sospensione non fate altro che incrementare il disastro che si è tradotto con centinaia di migliaia di passeggeri che non sono più giunti in Sardegna. Ad Alghero il 58 per cento dei passeggeri che derivavano dal traffico internazionale non è più arrivato in Sardegna. A Cagliari, altro bacino straordinariamente importante, oltre il 30 per cento di crollo della presenza dei passeggeri. Miliardi di euro di danni sul piano del prodotto interno lordo, sul piano degli occupati, della disoccupazione che cresce legata a un sistema che aveva creato davvero sviluppo e occupazione. La parola d'onore – ha concluso Pili - per voi del governo è acqua fresca, è soltanto una parola al vento. Venite in Sardegna per le vacanze, fate promesse e tornate a Roma e fate l'esatto contrario di quello che avete promesso. Questo è il Governo delle bufale e delle prese in giro ed è per questa ragione che negherò la fiducia ad un provvedimenti che va contro la Sardegna e contro i sardi”.