PILI: PALERMO - CAGLIARI, OFFESA ALLA SARDEGNA - MINNITI REVOCHI QUEL DIVIETO RAZZISTA VERSO I SARDId)

VIETATA LA VENDITA DEI BIGLIETTI A TUTTI I RESIDENTI IN SARDEGNA

"Vietare uno stadio a tutti residenti della Sardegna è un atto vile e razzista che offende un intero popolo. Le disposizioni per la vendita dei biglietti comparse nel sito della squadra del Palermo sono lesive della dignità di un’intera comunità. Non si può considerare un intero popolo responsabile di fatti deprecabili, condannabili da chiunque, ma che in alcun modo possono coinvolgere tutti i residenti della Sardegna. La decisione della prefettura di Palermo e dell'osservatorio sulle partite di calcio è grave sotto ogni punto di vista, a partire da quello etico e morale. Aver dichiarato inammissibili le vendite dei biglietti a tutti cittadini residenti in Sardegna non ha precedenti e va respinto senza se e senza ma. Il Ministro dell'interno deve immediatamente fare bloccare quell'odioso e inaccettabile divieto". Lo ha dichiarato poco fa il deputato di Unidos Mauro Pili in un’interrogazione urgente al Ministro dell'interno Minniti in relazione al divieto di vendita dei biglietti della partita Palermo Cagliari di questa settimana ai cittadini residenti in Sardegna.
"Si tratta di un provvedimento decisamente in fondato sul piano giuridico è insostenibile su quello politico. I fatti di Sassari non hanno niente a che vedere con la popolazione sarda. Per questo motivo la decisione dell'osservatorio siciliano, del prefetto e del questore di Palermo è un’incomprensibile generalizzazione con le vicende legate a teppisti che umiliano i veri tifosi e sportivi sardi. Emerge un atteggiamento lesivo della dignità di una comunità come quella sarda che viene accostata con un provvedimento di Stato ad uno sparuto gruppo di violenti. Spero che la revoca del provvedimento arrivi già nelle prossime ore per evitare ulteriori gravi tensioni. Non vorrei che Minniti oltre a depotenziare l’apparato della polizia in Sardegna volesse far pagare ai Sardi la fallanza nella gestione degli eventi di Sassari, dove un gruppo di violenti ha percorso la Sardegna senza essere stato in alcun modo intercettato ne prima ne durante il viaggio. Revocate quel provvedimento per buon senso e senso di responsabilità” – ha concluso Mauro Pili.