ONORATO VENDE UN'ALTRA NAVE NON PAGATA , LASCIA LA TIRRENIA ANCHE LA "BENIAMINO CARNEVALE"

Un'altra nave Tirrenia non pagata sarà venduta. Onorato svuota ancora la compagnia con la cessione di navi non pagate. Questa volta a lasciare la flotta dovrebbe essere la "Beniamino Carnevale"

L'operazione è stata definita il 24 ottobre scorso con la firma da parte di CIN di un protocollo d'intesa per la vendita del "Beniamino Carnevale". La vendita dovrebbe concludersi tra qualche giorno, e comunque entro il 2019.

La nave appartiene alla serie di quattro navi che vennero realizzate in due differenti cantieri: le prime quattro (Via Ligure, Via Adriatico, Via Tirreno, Via Ionio) vennero costruite nel cantiere olandese di Krimpen aan den IJssel, mentre le ultime tre (Via Mediterraneo, Lazio, Puglia) in quello di Palermo.

La Via Adriatica divenne poi "Beniamino Carnevale".

Lunga 150 m e larga 26 m, velocità di crociera di 19,5 nodi. Tali navi sono in grado di trasportare un carico merci di 1.780 metri lineari.

Si tratta, dunque, dell'ennesima nave che si vende senza essere stata pagata.

Onorato continua di fatto a vendere navi non sue visto che deve allo Stato ancora 180 milioni di euro per l'acquisto della stessa Tirrenia. Navi, dunque, mai pagate allo Stato.

Le frottole delle nuove navi, mai acquistate ma solo, stranamente, noleggiate a costi elevatissimi, confermano una situazione economico finanziaria devastante che rischia di far saltare del tutto la già vergognosa gestione della continuità territoriale da e per la Sardegna.

Tutto sta avvenendo con il vergognoso e scandaloso silenzio del Governo e della regione che continuano a fregarsene di un armatore che svende, facendo anzi ingenti guadagni con le plusvalenze, le navi dello Stato senza che nessuno intervenga per bloccare questo maldestro quanto spregiudicato uso del patrimonio pubblico.

Onorato sta accelerando la dismissione di navi della Tirrenia con il solo obiettivo di fare cassa per tentare di fronteggiare il disastro finanziario internazionale.

Solo istituzioni complici possono consentire questa vendita di un patrimonio non pagato dello Stato.

È fin troppo evidente che Onorato sta godendo di coperture politiche istituzionali che meriterebbero l'attenzione della magistratura.

Resta da chiarire anche il valore di queste navi considerato che risultano plusvalenze incredibili, in questo caso sarebbero di ben 10 milioni di euro.

Lo Stato ha di fatto, sin dal 2012, contabilizzato quelle navi per cifre ridicole, per poi consentire ad Onorato di venderle a prezzi esorbitanti sul mercato internazionale.

Si tratta di plusvalenze che dimostrano come lo Stato abbia sottovalutato il proprio patrimonio a favore di interessi privati che vanno sottoposti al vaglio sia della Guardia di Finanza che della Corte dei conti. Un continua noleggio di navi con prezzi fuori mercato senza che nessuno verifichi se si tratti di noleggi diretti o indiretti e che tipo di rendicontazione venga fatta.