ONORATO NON SI FIDA NEMMENO DI SE STESSO, SI AUTOAFFITTA LE NAVI E LE VUOLE PAGATE IN ANTICIPO

Onorato non si fida nemmeno di se stesso. E per evitare che Mascalzane Latino lo freghi gli ha imposto persino di pagargli il noleggio in anticipo.

Il documento che pubblico, la falla informativa interna è ormai una voragine, è datato 10 dicembre 2019, registrato all'agenzia delle entrate di Napoli.

A farne le spese ancora una volta è il povero Moby Tommy, che già qualche hanno fa avevo beccato nascosto in un porto della penisola intento a cambiare la livrea, anche in quel caso il passaggio intentato era da Moby a Tirrenia.

La pubblicazione di quelle insegne a metà, con pennelli e vernice ancora grondanti, fece saltare l'operazione.

Era già da allora evidente il tentativo di foraggiare la compagnia di famiglia, la Moby, attingendo da copiosi noleggi dalla cassaforte di Tirrenia.

L'operazione è, invece, andata in porto a dicembre dello scorso anno.

Onorato si è di fatto autonoleggiato una delle sue navi, la Moby Tommy, consegnandola chiavi in mano a Tirrenia.

Il castello dei noleggi intragruppo lascia ignavo, come sempre, il ministero dei trasporti che gestisce con un'allegria carnevalesca una convenzione sulla quale ormai tutto è concesso.

L'operazione nascerebbe dal fermo della motonave Janas, di proprietà della Tirrenia, forse in lavorazione per qualche ipotetica compravendita !

Di certo un noleggio per un anno appare quanto mai sospetto, visto che lo stesso Onorato sa bene che la convenzione con lo Stato gli scadrà il 20 luglio.

Ma per quale motivo Onorato si autonoleggia per un anno una nave se i compensi pubblici finiranno a Luglio?

E sopratutto per quale motivo sino a dicembre 2020 visto che, comunque vada, entro luglio deve pagare i 180 milioni di euro di Janas e tutte le altre navi di Tirrenia mai pagate?

Un dato è certo: nel contratto, dove vige l'omissis sul prezzo di noleggio, è previsto il pagamento anticipato del noleggio. E lo scrive in modo chiaro e netto.

Come se l'Onorato di Moby non si fidasse per alcun motivo dell'Onorato di Tirrenia, tanto da esigere un pagamento anticipato con mensilità indefinite!

Il Contratto di locazione a scafo nudo è scattato poco prima della vigilia di Natale. Decorre dalle ore 8:00 del 10 dicembre 2019 fino alle ore 8:00 del 31 dicembre 2020.

Il contratto disciplina le disposizioni come se i due, proprietario e locatario fossero due sconosciuti, ignorando che, invece, sono di fatto la stessa persona.

Il canone di locazione viene determinato, ma resta un omissis. Lo sa solo Onorato!

Comunque una valangata di soldi. A pagare è lo Stato, con i soldi della convenzione, 73 milioni di euro, ad incassare è Onorato in persona con la sua Moby.

Tempi duri e ogni escamotage è buono per farsi qualche soldino, meglio se di Stato.

I due Onorato, Vincenzo e mascalzone latino, non si fidano l'uno dell'altro.

Anzi, quello della Moby non si fida di quello della Tirrenia, visto che ha imposto al locatario il pagamento in "mensilità anticipate".

E qui si nota il primo elemento utile a capire l'operazione.

Onorato usa la formula plurale del pagamento del noleggio con i termini "mensilità anticipate"!

Non dice quante, ma non è da escludere che possano essere 6 o anche dodici.

E, infatti, a decidere è l'Onorato della Moby il quale disciplina pure le modalità di pagamento: "mediante bonifico entro tre giorni lavorativi dalla ricezione della relativa fattura del proprietario".

Lui, abituato a pagare i suoi debitori con ampio margine di tempo, da se stesso e per se stesso esige un pagamento entro tre giorni dalla fattura. Una rapina in banca lascia margine più ampio!

Lui, quello di Moby, emette la fattura e lui, quello di Tirrenia, entro tre giorni deve pagare e stare zitto .

Un'operazione che potrebbe mettere in tasca ad Onorato dai 7 ai 10 milioni di euro, se non di più.

Facendo un'ipotesi di 20/25.000 euro al giorno di noleggio!

E' difficile pensare che si sia fatto uno sconto nel noleggio, tanto paga lo Stato!

Tra i due Onorato la fiducia non è il loro forte: fra un anno, quando la nave dovrà essere restituita, i due si dovranno incontrare in porto per la riconsegna della nave.

E hanno già stabilito che in contraddittorio tra loro verificheranno lo stato della nave e quantificheranno la rimanenza di combustibile e lubrificanti presenti a bordo della nave.

Il corrispettivo valore economico del carburante dei lubrificanti, così come rilevati, dovranno essere fatturati dal proprietario al locatario al prezzo indicato nella fattura dell’ultimo rifornimento.

Fiducia zero. Onorato conosce bene se stesso e si tutela!

Di certo questo noleggio, l'ennesimo intragruppo, lascia aperti dubbi su una gestione economica finanziaria ancora una volta protesa a spolpare Tirrenia a favore di Moby.

Dracula Onorato succhia sangue perenne alla Tirrenia foraggiata ancora dallo Stato.

E non è da escludere che a giugno o anche prima Onorato, quello di Moby, si faccia saldare tutto il canone di tutto l'anno del noleggio.

Se la situazione dovesse colare a picco è meglio mettere qualche altro soldino al riparo!

Lo Stato e il governo continuano a dormire.

Quello continua a spazzolare soldi a destra e a manca, a suon di noleggi e non solo. Lo Stato copre e sta a guardare!

Roba d'Italia!