MOBY TIRRENIA - IL VALORE DELLE NAVI NEL BILANCIO 2018

Si parla tanto del valore della navi in capo al gruppo Onorato ma, poi, ci sono i numeri, quelli iscritti in bilancio.

In questa tabella che pubblico si rileva un dato attualizzato al 31 dicembre del 2018.

Il calcolo contabile corrisponde al valore storico delle navi a cui segue il deprezzamento e l'eventuale incremento relativo a lavori eseguiti sulle navi.

Un dato è certo non esiste più da tempo quel valore delle navi di cui parlano alcuni di oltre un miliardo di euro.

Siamo ad un valore contabile complessivo che supera di poco i 600 milioni. Sempre che le valutazioni iscritte a bilancio siano corrette, sia per difetto che per eccesso!

Il quadro è contraddistinto da palesi gioch contabili di noleggi intragruppo con navi di Cin che passano alla Onorato Armatori, per poi ripassare a noleggio alla stessa Cin.

Il gioco delle tre navi! Senza parlare del fatto che la maggior parte delle navi Tirrenia non risultano pagate per 180 milioni di euro!

E poi i leasing, nebulosa su proprietà e iscrizione patrimoniale.

Quello che pubblico è il valore contabile della flotta Moby Tirrenia al 31 dicembre 2018.

Secondo il bilancio nel corso del 2018 il Gruppo avrebbe investito complessivamente 51 milioni di euro nella flotta dei traghetti.

I principali aumenti di valore sarebbero legati:

  • operazioni di refitting completate sulla nave "Oglasa" per 1.6 milioni di Euro;

  • investimenti per la manutenzione ciclica dei traghetti per 15 milioni di euro, di cui euro 10 milioni relativi a motori e altre parti meccaniche, relativi a 4 milioni di euro
    opere per attraccare e 654 mila euro per sicurezza;

  • riparazioni nelle aree passeggeri comuni per 5,2 milioni, in particolare relative alle navi “Moby Wonder”, “Moby Aki”, “Anastasia”, “Rubattino”, “Bithia” e “Athara”;

  • aggiornamenti strutturali a sicurezza e attrezzature per 2,175 milioni;

  • lavori strutturali su parti meccaniche, motori e adattamenti a SOLAS - Safety of Life at Regolamento marittimo per 19 milioni di euro, in particolare relativo alla "Moby Ale", "Moby
    Giraglia "," Moby Drea "," Moby Otta "," Moby Wonder"," Moby Corse "," Bithia "," Moby Dada ";

  • trattamento con vernice siliconica per 2,7 milioni di Euro;

  • operazioni di refitting iniziale effettuate sulle navi “Alf Pollak” per 5,4 milioni di Euro e relativo per 3,9 milioni di euro all'acquisto e all'installazione di impianti specifici che riducono
    emissioni inquinanti, che consentono l'uso del carburante attuale. La nave, ricevuta dalla controllata CIN nel mese di ottobre, è stata noleggiata dalla Capogruppo dalla società F.lli Onorato Armatori S.r.l. per un periodo di 8 anni e successivamente noleggiata alla controllata CIN per lo stesso periodo.

  • I dati pubblicati nella tabella sono in migliaia di euro e sono riferiti al bilancio consolidato del gruppo Moby