MOBY TIRRENIA & I SOLDI DEI SARDI, DA ONORATO A RENZI, MELONI E GRILLO

L'ARCA DI NOE', DALLA DESTRA ESTREMA A RENZI, PASSANDO PER GRILLO E LETTA

Qualcuno potrà pure attribuirmi l'appellativo di nemico giurato di Onorato, ma se si fosse onesti si dovrebbe avere il coraggio di dire che Mascalzone Latino se le cerca.

E non ci va giù per il sottile.

E' fatto così, è pure convinto di essere un imbonitore televisivo con doti sovrannaturali da provetto anchorman.

La 7 gli chiede un'intervista sui soldi dati a Renzi & C. e lui cosa fa? Ci si butta a capofitto, solo per il gusto sornione e sadico di raccontare come il ricco di turno conquistava tutto e tutti.

Con nobili ed elevati principi, sia ben chiaro.

Guai se qualcuno pensasse il peggio, Onorato i soldi li dava per difendere i marittimi italiani!

E guai a non crederci, e del resto come si potrebbe, dinanzi a quel viso corrucciato e da cerbiatto, affermare il contrario.

Quella saggezza politica di chi sposa le cause politiche, filosofiche, i sani principi di chi sta al potere.

Che Renzi abbia ispirato sin dall'inizio della sua fulgida scalata l'innato spirito illibato del mascalzone latino nessuno lo può mettere in dubbio.

Due personaggi che al posto dello stomaco hanno un impianto di setole di cinghiale di Urzulei e che sono pronti ad emozionarsi quando parlano reciprocamente l'uno dell'altro.

L'arcagelo Onorato, quasi commosso e compito, risponde al giornalista con il gesto sacerdotale e blasfemo dell'offertorio. Mi sono limitato a dare a Renzi, alla sua fondazione, 300 mila euro.

Come? Quanto? Sì, trecentomila euro. E per cosa?

"Credevo nella sua missione di cambiamento, Renzi incarnava il nuovo e io condividevo quella filosofia".

Che Renzi fosse il nuovo messia lo si era capito dall'approccio innato all'avanspettacolo, del resto quale cabarettista avrebbe mai fatto meglio di Onorato sul palco della Leopolda?

Renzi è abile: ha incassato 300 mila euro e nel contempo si è assicurato dieci minuti intensi di Onorato nella platea ferroviaria.

Il kamikaze Onorato è su quel proscenio un susseguirsi di esilaranti offese alla lingua madre per concludere con un inverosimile: Vi do un bacio e che dia via benedica!

Ma Dia chi? Il femminile del Dio o la Direzione distrettuale?

Quel Dia vi benedica resterà negli annali della Leopolda! Onorato deve chiedere a Renzi di inviargli una nota di credito per tanto prestigio proferito alla kermesse ferroviaria.

In realtà gli inquirenti che spulceranno gli atti si accorgeranno che Renzi, anche nella conferenza stampa di fine anno, nel 2014, aveva parlato della vertenza Moby!

Chissà cosa intendeva per quella vertenza, del resto nessuno ha mai saputo niente.

Un dato è certo, non intendeva il benessere dei marittimi italiani, ma quello delle casse del Mascalzone Latino!

E che dire del fatto che Onorato si sia innamorato della voglia di cambiamento? Cambiamento da chi e da cosa?

Sicuramente dal povero Enrico Letta, licenziato da Renzi come la peggiore delle domestiche, senza nemmeno preavviso.

Peccato, però, che Mascalzone latino con la sua Moby risultasse tra i principali finanziatori anche di Enrico Letta con la sua fondazione Vedrò.

Dunque, per ricapitolare: Onorato nel contempo finanziava il rottamato e il rottamatore.

Roba da equilibristi surreali.

Ma l'intervistatore va oltre con le domande: ma lei ha finanziato altri?

Si guarda intorno, cerca conforto, domanda a se stesso: sparo anche questa?

Non ci pensa troppo. Ho dato, mi pare, 10.000 euro a Giorgia Meloni. Perchè? credevo nel suo progetto politico.

La Santa coalizione è fatta: Renzi azionista principale con 300.000 euro, Meloni, poverina, con 10.000 euro e poi, senza farci mancare niente, anche Grillo, con lo sponsor di fatto fisso della Moby nel suo blog!

Onorato ha distribuito a destra e a manca tanti di quei denari che adesso vuole vendere navi a più non posso!

Insomma un procacciatore di liete novelle perseguite nello scenario politico con una scioltezza comunicazionale degna di un salmone in barile!

Peccato che tutto questo che si dice oggi, che in molti scoprono solo oggi, sia agli atti parlamentari, con interrogazioni, interpellanze e pubbliche denunce! Le mie!

La politica prendeva soldi per coprire i misfatti di questo signore, nessun controllo su navi vecchie e servizi scadenti.

Cosa volete che sia qualche prebenda sovvenzionale in cambio di 73 milioni di euro di Stato?

La realtà è che qualcuno ancora protegge il sistema Onorato e il sistema deve essere ancora scardinato.

La Sardegna sonnolenta sta a guardare, ieri come oggi, a far tifo per coloro che l'hanno venduta e svenduta sull'altare dell'ingordigia della politica becera e arraffona, di destra e sinistra!

Occorre svegliarsi dal torpore di tanti misfatti, abusi e soprusi.

Occorre reagire, denunciare e contrastare un sistema che si arricchisce sulla testa della Sardegna e dei Sardi!

A testa alta e schiena dritta!