ministri in vacanza, Sardegna in fiamme

Il ministro dell'ambiente è un fulmine. Quando le fiamme di Santa Margherita di Pula erano ancora alte lui era già in volo per contare i danni. Efficienza senza precedenti. Se la macchina antincendio dello Stato e della Regione avesse avuto la sua stessa tempestività il barbecue non avrebbe trasformato Santa Margherita di Pula in una landa desolata, ridotta in fuoco e cenere.

In molti si sono domandati come abbia fatto il ministro dell'ambiente Galletti ad essere così rapido nel sorvolare i luoghi della tragedia.

Non ci sono particolari segreti da svelare. Era qui in vacanza, sotto il sole, come capita a molti di loro.

Ha chiamato la sala operativa, ha raggiunto una piazzola, ha convocato il sindaco del luogo e il gioco è fatto. Tempestività assoluta. Immagini e messaggi pronti all'uso dei comuni mortali.

Peccato che qualcosa non torni.

Galletti è lo stesso ministro che stando a Santa Margherita di Pula in vacanza ha ben visto di ignorare la notizia di un deposito di scorie radioattive dentro il poligono di Teulada.

A lui poco importa che, stravolgendo ogni regola di sicurezza nucleare, generali e colleghi ministri abbiano fatto realizzare in quella base il deposito degli scarti radioattivi senza chiedere niente al suo ministero.

Del resto Galletti è lo stesso ministro che ha voluto l'innalzamento delle soglie di inquinamento dentro i poligoni militari. Giusto per esaltare la filosofia del suo dicastero: più inquini e più ti proteggo.

E' un vero peccato che il ministro dell'udc non abbia preso l'elicottero di stato per andare a Teulada per vedere il deposito di scorie radioattive.

Non sa cosa si è perso. Si è perso, per esempio, un perfetto e fiammante AB 412, modulo tattico allestito per antincendio. Elicottero ad alte prestazioni. Anche l'elicottero è in vacanza in Sardegna. Prende il sole dall'alba al tramonto. Non fa niente dalla mattina alla sera. In due mesi nemmeno un'ora di volo. Eppure per ben tre volte, a 5 minuti di volo dal suo posizionamento, le fiamme si sono alzate alte, senza che nessuno arrivasse in tempo per fermarle sul nascere.

L'AB 412 fermo era e fermo è restato.

Tutta qui la parabola del Ministro e dell'elicottero in vacanza. Si accorgono della Sardegna solo perchè vengono a prendere il sole.

Anche ieri migliaia di vacanzieri e cittadini hanno assistito al volteggiare audace e coraggioso degli angeli del cielo carichi d'acqua. Ne hanno esaltato le gesta e l'abilità. Ma sono arrivati da troppo lontano e troppo tardi per fermare sul nascere il disastro.

Dov'era il ministro dell'ambiente quando si decideva la dislocazione (insufficiente) dei canadair tutta al nord Sardegna e nemmeno uno al sud dell'isola? Per quale motivo, con la sua collega Pinotti, non ha pensato che forse il problema lo si doveva risolvere preventivamente attraverso un serrato presidio del territorio magari con l'uso dei militari?

Se fosse confermato che la causa della tragedia di Santa Margherita è il maldestro utilizzo di un barbecue verrebbe da domandarsi: qual'era il presidio a terra in un'area così delicata come quella dove le residenze sono immerse nella vegetazione? era attivo il servizio di pattugliamento a terra? erano sufficientemente dislocati e approntati i moduli di intervento di Forestale, volontari, vigili del fuoco ect.?

La verità è tutta qui: siamo alle prese con una campagna antincendio gestita da una regione inadeguata e incapace, che ha pensato di fronteggiare dall'aria (e tardivamente) la lotta agli incendi dimenticandosi del contrasto preventivo a terra. Una campagna antincendio che mortifica vigili del fuoco, forestali e volontari. E questo è il drammatico risultato.

I ministri in vacanza volteggiano in elicottero ignorando cause e responsabilità.

Se l'elicottero militare di Teulada, costato milioni e milioni, fermo da mesi, si fosse alzato in volo, in cinque minuti quel disastro sarebbe stato scongiurato.

E' questa la triste parodia: il ministro in bermuda è arrivato subito, ha lasciato l'ombrellone e si è levato in volo.

L'elicottero, quello che serviva per spegnere l'incendio, è rimasto sotto il sole.

Sarebbe stato meglio il contrario. Un ministro inutile sotto il sole e un elicottero tempestivamente in volo per spegnere l'incendio.

Ma anche questo non si deve dire, per non disturbare i manovratori, ignavi e incapaci.