METANO PER I SARDI? COSTERA' MOLTO DI PIU' DEL RESTO D'ITALIA

TUTTI DORMONO E COPRONO GLI AFFARI DI ENI E COOP ROSSE

L'Autorità dell'Energia prevede un ambito tariffario esclusivo per la Sardegna con l'obiettivo di far pagare ai sardi l'operazione speculativa delle Coop Rosse e dell'Eni.

Che al governo della regione non ci fossero delle cime lo sapevamo! Oggi come ieri!

Difficile pensare, però, che nessuno si sia opposto alla strategia dell'Autorità nazionale dell'energia di individuare la Sardegna come bacino esclusivo con il vigliacco obiettivo di scaricare sull'isola tutti i gravosissimi costi di un progetto fallimentare come quello messo in campo dalla precedente giunta e avallato da questa!

Si tratta del DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE
170/2019/R/GAS - LINEE DI INTERVENTO PER LA REGOLAZIONE DI TARIFFE E QUALITA’ DEI SERVIZI DI DISTRIBUZIONE E MISURA DEL GAS NEL QUINTO PERIODO DI REGOLAZIONE.

Nel provvedimento c'è un passaggio chiave sui "Criteri di allocazione dei costi agli utenti":

1) Nuova valutazione sul disegno degli attuali 6 ambiti tariffari, tenendo conto sia delle esigenze di non ostacolare la concorrenza nel mercato retail, sia degli impatti dell’ampiezza dell’area di socializzazione sullo sviluppo efficiente del servizio (efficienza allocativa). Istituzione di uno specifico e ulteriore ambito tariffario per la Sardegna, al fine di favorire uno sviluppo efficiente del servizio in tale area di prevista nuova metanizzazione;

Per chi sa leggere significa: facciamo un ambito tariffario per la Sardegna per favorire lo sviluppo efficiente di tale area, ovvero, se qualcuno vuole realizzare la metanizzazione deve poter recuperare i soldi dell'investimento. Quindi in quest'ottica l'Autorità isola la Sardegna con l'obiettivo di far gravare quei costi sui cittadini sardi e non sull'intera Italia.

E' evidente che si tratta di una truffa, per il semplice motivo che il costo per la Sardegna deve essere non solo uguale ma anche più basso rispetto al resto d'Italia proprio per poter recuperare il costo della mancata metanizzazione dei decenni trascorsi!

Serve una tariffa insulare a basso costo, come ho spiegato e scritto più volte.

Ecco a cosa volevano arrivare Eni e Coop rosse, con la complicità di tutta la politica di destra e sinistra: mettere sotto ricatto la Sardegna. Tutto questo ovviamente a carico dei cittadini sardi costretti a restare senza metano oppure a pagarlo con tariffe da strozzini!

Ultimo passaggio: il 17 giugno scorso scadevano i tempi per opporsi a questa proposta. La Regione non ha deliberato nessun ricorso e tantomeno ne ha dato notizia.Siamo nelle mani di dilettanti allo sbaraglio.

Tutti pronti a genuflettersi ad eni e coop a ministri e potentati romani e lombardi.

E i Sardi sono serviti! Se vogliono il gas in bomboloni, come si conviene nel Burundi dovranno pagarlo a caro prezzo. Come si addice ad una colonia!