IL VALORE DEI MILLE DELLA FIERA

Ho lasciato trascorrere qualche giorno dalla domenica appena passata. Emozioni forti, sentimenti e progetti condivisi a voce alta con una marea di Sardi Liberi che hanno sacrificato la festa comandata per essere a Cagliari, nella giornata dei Sardi Unidos.

Nella mia vita politica non ho mai avuto elenchi di clientes, con al lato assunzioni o chiamate trimestrali da riscuotere. Ogni volta è stato un libero esserci. Domenica alla libertà si è aggiunto anche il coraggio di esserci. Esserci contro il rischio di ricatti, condizionamenti, di pressioni indebite, di velate minacce.

Esserci ha significato essere liberi, coraggiosi, capaci di sfidare ogni avversità di una politica che non esercita il potere per governare ma per condizionare.

Il valore di quei Sardi Liberi che da ogni angolo dalla Sardegna hanno scelto di esserci, nella sala dei Menhir della fiera campionaria di Cagliari, è, dunque, molto più alto dei modesti raduni clientelari di partiti di potere e di lobby.

E' il valore della libertà e del coraggio.

Non c'erano assunzioni trimestrali in ballo, né alla asl tantomeno ad abbanoa. Non c'erano concorsi da truccare, o progetti da assegnare, finanziamenti da elargire.

Non gestiamo potere finalizzato al ricatto, costruiamo idee e progetti per la libertà della Sardegna.

Per questa ragione i mille della fiera hanno un valore alto, nobile!

Sono tutti giunti in piena coscienza, piena libertà, con il coraggio di esporsi senza nulla temere. Sardi liberi, con la testa alta e la schiena dritta.

La politica, dunque, non la si misura con il solo numero delle presenze, ma con il valore delle stesse.

C'era chi riempiva le sale condizionando i cantieri forestali e chi gli ospedali, ma pur sempre condizionando. Il potere del ricatto di una politica che non coinvolge ma ricatta.

Dunque, grazie!

Grazie di cuore a quei tanti Sardi Unidos che in un momento in cui la politica tiene lontani i cittadini sono riusciti ad esaltare la Politica che pianifica, che traguarda obiettivi e orizzonti.

Grazie di cuore per aver contribuito all'avvio di una sfida alta per libertà della Sardegna tutta.

Grazie di cuore per esserci stati, grazie a coloro che ci saranno.

Questo è un progetto che mira a costruire l'unità del Popolo Sardo, nessuno escluso, non l'unità della vecchia logica partitocratica. Serve l'unità e la coscienza dei Sardi liberi.

E' un traguardo di libertà che ci deve far sentire Sardi prima di tutto, oltre le divisioni ideologiche di sinistra, destra o pentastellate.

Devono essere i Sardi protagonisti del futuro della Sardegna. Ogni pseudo messia italiano che giungerà nell'isola penserà alla Sardegna come ad una colonia, da spremere e sfruttare.

Impedire tutto ciò continui non è compito di un singolo, ma di tutti quei Sardi liberi che amano la propria terra e rispettano l'orgoglio del loro popolo.

Per questa ragione grazie! Grazie per esserci e per continuare a far crescere il sogno di libertà del Popolo Sardo.