I SERVI ALLA CORTE DI ONORATO PER CONTINUARE A PRENDERE PER IL CULO I SARDI

Non userò mezze parole e nemmeno la buona grazia che si conviene a chi ha studiato dalle orsoline.

La pazienza ha un limite e il buongusto pure.

L'unico orpello al suo posto, nella teatrale commedia del Mascalzone latino andata in scena stamane a Cagliari, sono le tende da circo, per il resto pompa magna a spese dei sardi, con schermi giganti, glutei proiettati senza pudore sulla scritta Onorato Armatori. Il titolo del summit è da conato collettivo: il contributo del Gruppo Onorato Armatori alla crescita del capitale Territoriale in Sardegna.

Commedianti serventi: il presidente della Regione, il Presidente dell'Autorità Portuale, il presidente bancario della Fondazione Sardegna e altri variegati supporter del genere!

Coraggio infinito e faccia grande come lo schermo che proietta glutei a dismisura per rappresentare la Sardegna che verrà.

Brochure in carta patinata, quadricromia fosforescente, numeri a gogò per dire che grazie ad Onorato, dai velieri alle navi carretta, la Sardegna e i Sardi devono prostrarsi in eterni ringraziamenti.

Sì, i Sardi devo ringraziare Onorato! E a rendere omaggio a cotanta stolta pretesa ci sono i vertici della politica sarda, prona e servile come non mai nella storia.

Nessuno che gli abbia letto la vita, nessuno che gli abbia spiegato che questa non è casa loro. E che sono indesiderati. Nessuno che gli abbia accompagnati al porto e cacciati via a son'e corru!
Nessuno che gli abbia elencato le malefatte ai danni della Sardegna e dei Sardi.

Tutti al cospetto di radiomicrofoni da set televisivo, esaltati da riflettori e telecamere.

Vuoto di memoria collettiva o amnesia indotta da servilismo innato.

Sarebbe bastato leggere la sentenza dell'Autorità garante della Concorrenza, le intercettazioni della guardia di finanza, le mail sequestrate!

Altro che riconoscenza, cacciati dalla Sardegna senza ritorno, legati su una delle loro zattere e traghettati da dove son venuti.

Hanno affondato la Sardegna, l'hanno strozzata e ricattata con prezzi da furto legalizzato, hanno fatto perdere milioni di turisti, migliaia di posti di lavoro, bloccato lo sviluppo, si sono fregati persino le tasse spostando la residenza fiscale a Milano e hanno incassato ogni 73 milioni di euro pubblici.

560 milioni complessivamente! Mezzo miliardo di euro pubblici per far pagare i biglietti più cari di qualsiasi altra compagnia senza prebende di Stato.

E cosa fa Ciccioformaggio?

Va ad omaggiare Onorato, anzi il rampollo, perchè il padre padrone, il Mascalzone latino, non si fa nemmeno vedere, magari ancora intimorito dal mio stalking (nonostante il giudice gli abbia spiegato che il mal di testa non era legato alla mia battaglia politica ma a qualcos'altro).

Dunque, umiliazione doppia, servi serventi al cospetto del rampollo balzato sul palco a leggere il compitino scritto che racconta di improbabili nonni e zii che davano sin dall'800 sviluppo alla Sardegna tribale. Ma mi faccia il piacere!

I baldi commensali ai vertici di regione, banca e autorità portuale parlano di futuro della Sardegna con coloro che l'hanno affondata, anzi, martoriata, con i soldi pubblici negando ai Sardi diritti e rispetto!

Dunque secondo costoro Onorato dovrebbe risollevare le sorti dell'Isola?

Suvvia non fateci ridere!

Quando parlo di Sardegna ricattata non mi riferisco al mio pensiero, alle mie denunce, ma alla sentenza dell'autorità garante, quella confermata in tutti gli aspetti salienti anche dai giudici del Tar Lazio.

Sapete cosa ha scritto l'Autorita?

Lo riscrivo per i somari che avessero perso la memoria:

"Le società Moby S.p.A. e Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A.( Tirrenia) hanno posto in essere un abuso di posizione dominante in violazione dell’art. 102, lettera b), TFUE, consistente in un’unica e articolata strategia tesa all’esclusione dei concorrenti, attuali e potenziali, nei mercati rilevanti, intenzionalmente realizzata per il tramite di un’azione di boicottaggio diretto e indiretto nei confronti delle imprese di logistica che si erano rivolte ai concorrenti, per scoraggiarle dall’avvalersi dei loro servizi di trasporto marittimo";

Boicottaggio diretto!

Lo scrive l'Autorità Garante della Concorrenza in seguito alle intercettazioni fatte dalla Guardia di Finanza che ha pedinato gli sgherri di Onorato che annotavano le targhe degli autotrasportatori sardi che "osavano" utilizzare altre compagnie per poi fargli la festa, non facendoli salire a bordo nonostante le navi vuote.

E cotanti presidenti, indegni della minima rappresentanza, vanno ad osannare il carnefice senza colpo ferire.

Magari a parlare pure della nuova convenzione! Come se non sapessero che si tratterebbe di un illegale tentativo di alterare un pubblico incanto!Ma tant'è!

Certo, in questa Italia prostituita e senza morale è possibile che qualcuno chieda consigli ad Onorato ma è semplicemente vergognoso che l'inutile presidente della Regione affermi che il lavoro di Onorato è un buon punto di partenza!

Siamo alla farsa, con titoli osceni che salutano l'evento come un incontro per tracciare il futuro della Sardegna! Sic!

Basterebbe leggere i bilanci di Moby e Tirrenia, senza ascoltare le fregnacce di incompetenti e mistificatori, dei soldi che devono allo Stato, di navi sempre più carrette per capire di chi stiamo parlando.

Di colui, per essere più chiari, che si anticipa uno stipendio di tre milioni di euro all'anno sino al 2021, ovviamente con i soldi pubblici della Tirrenia!

Hanno, per esempio, dimenticato di dire che le norme antinquinamento delle navi scattano dal 2020 e che nessuna delle loro barchette impegnate sulle rotte sarde è dotata di apparati tecnologici per abbattere le emissioni!

Hanno dimenticato di dire che devono vendere 10 navi per tentare di salvare la baracca, fregandosene del servizio come affermano i giudici del tribunale fallimentare di Milano.

Altro che comprarne di nuove. Notizia ripetuta a iosa per incalliti creduloni di bassa lega!

Hanno dimenticato di raccontare ai servi serventi che hanno venduto la Moby Wonder e la Moby Aki, le navi ammiraglia, e che al loro posto arriveranno delle trentennali carrette, sbattute per decenni dai mari del nord all'Australia.

Le navi migliori vendute e le navi peggiori mandate in Sardegna!

Altro che forum per il futuro della Sardegna!

Forum e basta! Un buco nero, senza luce!

In questa terra oltre alle navi, ai trasporti efficienti, al diritto alla mobilità si sta perdendo anche la dignità, quel poco che resta!

Svenduti all'ultimo dei ricattatori per chissà qualche grazia ricevuta o da ricevere!

Continuate pure proni a scodinzolare al cospetto del Mascalzone Latino, fate pure.

Molto prima di quanto possiate pensare la resa dei conti chiuderà il suo cerchio e sarà difficile dimenticarsi di coloro che anche oggi si son fatti servi ai piedi di chi ha umiliato e depredato la Sardegna.

Potete ingannare molti, ma non tutti!

              ### MAURO PILI