FATTI RISARCIRE PER LA MANCATA EROGAZIONE DELL'ACQUA - SCARICA IL MODULO

SPETT.LE ABBANOA S.P.A
DIREZIONE GENERALE – NUORO

via Straullu 35 - Nuoro

protocollo@pec.abbanoa.it

OGGETTO: RICHIESTA INDENNIZZO AUTOMATICO UTENTI COMUNE DI SASSARI, PORTOTORRES, STINTINO, CASTELSARDO IN APPLICAZIONE DELLA DELIBERAZIONE 27 DICEMBRE 2017 917/2017/R/IDR REGOLAZIONE DELLA QUALITÀ TECNICA DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO OVVERO DI CIASCUNO DEI SINGOLI SERVIZI CHE LO COMPONGONO (RQTI) L’AUTORITÀ PER L’ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

Il sottoscritto ___________________________________________

in qualità di utente della società Abbanoa

codice utente_____________________

residente in via___________________________n._____________

Comune di ____________________

in relazione all’interruzione dell’erogazione della risorsa idrica registrata dal 2 dicembre sino al 7 dicembre u.s. nel comprensorio dei Comuni di Sassari, Portotorres, Castelsardo e Stintino, chiede l’immediata applicazione a proprio favore, in quanto rimasto privo dell’erogazione della risorsa idrica per oltre 48 ore, della “DELIBERAZIONE 27 DICEMBRE 2017 917/2017/R/IDR REGOLAZIONE DELLA QUALITÀ TECNICA DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO OVVERO DI CIASCUNO DEI SINGOLI SERVIZI CHE LO COMPONGONO (RQTI) L’AUTORITÀ PER L’ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO”.

In tal senso si chiede l’applicazione della misura doppia del risarcimento previsto delle norme di seguito richiamate in quanto i disagi patiti dai cittadini hanno abbondantemente superato il doppio del periodo previsto per l’applicazione minima, così come previsto dalle disposizioni vigenti;

L’applicazione della misura doppia del risarcimento, pari a 60 euro pro-utente, è disposta dalle disposizione in vigore.

L’articolo 1 della richiamata deliberazione 917/ 2017 Arera reca disposizioni generali :

1.1 La regolazione della qualità tecnica si applica dal 1° gennaio 2018 e si fonda su indicatori ripartiti nelle seguenti categorie:
a) standard specifici, che identificano i parametri di performance da garantire nelle prestazioni erogate al singolo utente, e il cui mancato rispetto, di norma, prevede l’applicazione di indennizzi;

b) standard generali, ripartiti in macro-indicatori e in indicatori semplici, che descrivono le condizioni tecniche di erogazione del servizio, a cui è associato un meccanismo incentivante che prevede premi e penalità, definito al successivo Articolo 7;

c) prerequisiti, che rappresentano le condizioni necessarie all’ammissione al meccanismo incentivante associato agli standard generali. 1.2 I meccanismi per la regolazione della qualità tecnica sono stabiliti nell’Allegato A della presente deliberazione, di cui forma parte integrante e sostanziale”.

L’articolo 2 dispone alla lettera b): Definizione degli indicatori di qualità tecnica

2.1 Gli standard specifici sono i seguenti: b) il “Tempo massimo per l’attivazione del servizio sostitutivo di emergenza in caso di sospensione del servizio idropotabile” (S2);

All’ articolo 3 si prevedono gli Standard specifici di continuità del servizio di acquedotto:

• indicatore S2: “Tempo massimo per l’attivazione del servizio sostitutivo di emergenza in caso di sospensione del servizio idropotabile”, come definito al successivo comma 3.3;

3.3 Il tempo massimo per l’attivazione del servizio sostitutivo di emergenza in caso di sospensione del servizio idropotabile (indicatore S2) è il tempo, misurato in ore, intercorrente tra il momento in cui si verifica una singola interruzione - sia essa programmata o non programmata - e il momento in cui viene attivato il servizio sostitutivo di emergenza, per ciascun utente finale interessato;

Considerato che non risulta adottato nessun piano emergenziale sostitutivo e la società non si è mai adeguata alle disposizione dell’Autorità in materia si devono obbligatoriamente applicare le disposizioni minime previste dalla deliberazione richiamata nell’allegato A che dispone: Regolazione della qualità tecnica del servizio idrico integrato ovvero di ciascuno dei singoli servizi che lo compongono (rqti);

All’articolo 5 sono previsti: Indennizzi automatici;

Così articolati:

5.1 Nel presente articolo sono definite le modalità di riconoscimento degli indennizzi automatici per mancato rispetto di standard specifici di qualità tecnica; per quanto non espressamente disposto nei successivi commi si applicano le disposizioni di cui al Titolo X dell’Allegato A alla delibera 655/2015/R/IDR (RQSII).

5.2 In caso di mancato rispetto degli standard specifici di cui all’Articolo 3, il gestore corrisponde all’utente finale un indennizzo automatico pari a trenta (30) Euro, incrementabile del doppio o del triplo, proporzionalmente al ritardo dallo standard.

5.3 Nel caso di utenza condominiale, l’indennizzo automatico di cui al comma precedente è valorizzato per ciascun utente indiretto sotteso.

5.4 Il gestore è tenuto a riconoscere all’utente finale l’indennizzo automatico in occasione della prima bolletta utile, e comunque entro 180 giorni solari dalla formazione dell’obbligo in capo al gestore di erogare la prestazione oggetto di standard specifico ai sensi del presente Titolo, con le medesime modalità previste dall’articolo 74 del RQSII.

la Deliberazione 23 dicembre 2015 655/2015/r/idr regolazione della qualità contrattuale del servizio idrico integrato ovvero di ciascuno dei singoli servizi che lo compongono l’autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico dispone:

Articolo 1 - Testo integrato per la regolazione della qualità contrattuale del SII ovvero di ciascuno dei singoli servizi che lo compongono

1.1 È approvato il Testo integrato per la regolazione della qualità contrattuale del SII ovvero di ciascuno dei singoli servizi che lo compongono (di seguito: RQSII), allegato alla presente deliberazione, di cui forma parte integrante e sostanziale (Allegato A).

1.2 L’RQSII si applica:

• dal 1 luglio 2016 ad eccezione di quanto disposto dall’Articolo 72, comma 72.2, dall’Articolo 77 e dal Titolo VII dell’Allegato A che si applicano dal
1° gennaio 2017;

• con le seguenti modalità dal 1 gennaio 2017: - integralmente per tutti i gestori che servano più di 50.000 abitanti; - con l’esclusione dell’Articolo 77 per tutti gli altri gestori.

Al Titolo X della richiamata delibera 655/2015/r/idr si prevede:

INDENNIZZI AUTOMATICI

Articolo 72 - Casi di indennizzo automatico

72.1 In caso di mancato rispetto degli standard specifici di qualità definiti all’Articolo 67, comma 67.1, il gestore corrisponde all’utente finale, in occasione della prima fatturazione utile, un indennizzo automatico base pari a trenta (30) euro.

72.2 L’indennizzo automatico base di cui al precedente comma 72.1, ad esclusione degli indennizzi relativi al mancato rispetto della fascia di puntualità degli appuntamenti di cui all’Articolo 26, è crescente in relazione al ritardo nell’esecuzione della prestazione come indicato di seguito:

a) se l’esecuzione della prestazione avviene oltre lo standard, ma entro un tempo doppio dello standard, è corrisposto l’indennizzo automatico base;

b) se l’esecuzione della prestazione avviene oltre un tempo doppio dello standard, ma entro un tempo triplo dello standard, è corrisposto il doppio dell’indennizzo automatico base;

c) se l’esecuzione della prestazione avviene oltre un tempo triplo dello standard, è corrisposto il triplo dell’indennizzo automatico base.

74.1 Il gestore è tenuto ad accreditare all’utente finale l’indennizzo automatico attraverso detrazione dall’importo addebitato nella prima bolletta utile. Nel caso in cui l’importo della prima bolletta addebitata all’utente finale sia inferiore all’entità dell’indennizzo automatico, la fattura deve evidenziare un credito a favore dell’utente finale, che deve essere detratto dalla successiva bolletta ovvero corrisposto mediante rimessa diretta.

74.2 L’indennizzo automatico, ove dovuto, deve comunque essere corrisposto all’utente finale entro 180 giorni solari dalla formazione dell’obbligo in capo al gestore di erogare la prestazione oggetto di standard specifico ai sensi del presente RQSII, quindi dal giorno in cui si iniziano a calcolare i termini per il rispetto dello stesso, ovvero nei casi di cui al precedente;

74.3 Nella bolletta la causale della detrazione deve essere indicata come “Indennizzo automatico per mancato rispetto dei livelli specifici di qualità contrattuale definiti dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico”. Nel medesimo documento deve essere altresì indicato che “La corresponsione dell’indennizzo automatico non esclude la possibilità per il richiedente di richiedere nelle opportune sedi il risarcimento dell’eventuale danno ulteriore subito”.

TUTTO CIÒ PREMESSO,

in attuazione delle richiamate disposizioni si ingiunge alla Società Abbanoa di disporre al sottoscritto utente l’indennizzo automatico di cui alle delibere 655/2015/R/IDR e 917/2017/R/IDR e i rispettivi allegati in quanto coinvolto nella mancata erogazione della risorsa idrica e la mancata attuazione di qualsivoglia piano emergenziale così come previsto dalle delibere richiamate;

Nome e Cognome

(firma)