CORONAVIRUS, NUOVI REGALI A ONORATO, CANCELLATA LA CAGLIARI CIVITAVECCHIA PER LE MERCI

Non perdono occasione, sfruttano anche il coronavirus.

Stasera alle 19 doveva partire da Civitavecchia la nave Tirrenia per Cagliari il cui arrivo era previsto per domani mattina alle nove.

Quella nave non arriverà mai.

Bloccata non si sa da chi e per quale motivo nel porto di Civitavecchia.

Partirà solo quella per Olbia, costringendo tutte le merci destinate al sud Sardegna ad attraversare l’intera isola per giungere sino a Cagliari.

Una decisione che niente ha a che vedere con il virus ma semmai con l’ennesimo sopruso ai danni del sud Sardegna e della sua economia già gravemente provata dalla virulenza del virus.

Una rotta per la quale Onorato prende milioni e milioni di euro dallo Stato nonostante l’abbia già depotenziata trasformandola da quotidiana a trisettimanale.

Cogliendo la palla al balzo di questa vicenda ha cancellato la tratta tra il sud Sardegna e Civitavecchia.

È evidente che per fare questa operazione deve aver avuto il lasciapassare sia del presidente della regione che dello stesso ministro.

Tutti ignari del fatto che camion e rimorchi debbano attraversare l’intera Sardegna per raggiungere il meridione dell’isola finendo per costituire un'ulteriore rischiosa moltiplicazione delle movimentazioni di mezzi e persone dedite ai trasporti essenziali.

Regione e Stato devono immediatamente comunicare di quanto verrà ridotto il contributo alla Tirrenia che probabilmente ancora volta pensa di prendere i soldi senza svolgere il servizio.

Se prende i soldi deve eseguire quello che prevede la convenzione senza sconti di sorta.

Una amministrazione regionale seria non può privare il sud Sardegna di una connessione fondamentale per le merci sia entrata che in uscita.

Dalle aziende agricole a quelle edili si registra un aumento dei costi esponenziale proprio per la traversata della Sardegna da Olbia sino a Cagliari.

E' semplicemente inaudito questo ulteriore regalo che viene concesso a Onorato che da una parte aveva già ottenuto una clamorosa riduzione di quella tratta mantenendo intatto il contributo economico e dall'altra adesso ottiene questo ennesimo lascia passare.

Questa cancellazione costituisce l’ennesimo favore ad una compagnia di navigazione che continua a prendere i soldi dello Stato senza svolgere il servizio per la quale è lautamente pagata.

I tanti imprenditori che dovranno sopportare questa cancellazione del servizio di trasporto subiranno un danno ulteriore a fronte dell’ennesimo favore che viene concesso alla Tirrenia.

Tutti complici e silenti!