BOLLETTE MAI CONSEGNATE: RESCISSO IL CONTRATTO CON LA SOCIETA' TOSCANA

Abbanoa prende atto della disfatta.

Dopo la mancata consegna delle bollette ai 750.000 utenti sardi manda a casa la società che gestiva l'appalto di consegna.

Dopo il video choc pubblicato nei giorni scorsi la società idrica non ha potuto più nascondere la verità dei fatti, con una miriade di segnalazioni e denunce provenienti da tutta l'isola.

Una situazione divenuta sempre più scandalosa e ingestibile per una società dove tutti servizi sono soggetti a bollettazione.

Appare evidente che la mancata consegna di centinaia di migliaia di bollette, per giunta mai censite, costituisca un danno economico finanziario, oltre che di immagine, senza precedenti.

Il solo aver affidato ad una società senza la minima certezza dello svolgimento del servizio costituisce per il management della società idrica la conferma della totale inadeguatezza.

Basta pensare a cosa succederebbe in società come Enel, Eni, Tim, Vodafone, Wind con milioni e milioni di utenti se non avessero un servizio efficiente di bollettazione e consegna.

Licenziamento in tronco con danni.

È evidente che le responsabilità su questo ennesimo grave, gravissimo, disservizio sono tutte in capo al direttore generale e suoi accoliti.

Nei propri goliardici comunicati si sono dimenticati di parlare dei problemi veri della società.

Da stamane nella home page del sito di Abbanoa, nel riquadro denominato "in primo piano", campeggia la comunicazione alla clientela: "servizio di consegna fatture".

Le quattro righe all'interno sono la fotografia esatta della governance di Abbanoa: una società totalmente allo sbando.

Analizzando le quattro righe emerge che solo oggi si prende atto dei disservizi legati alla consegna delle fatture e ai solleciti di pagamento, che occorre una nuova emissione delle bollette e che ad oggi non esiste nessuna soluzione definita per riconsegnare le fatture già emesse.

Scrive Abbanoa:

"Alla luce delle diverse segnalazioni sui disservizi legati alla consegna delle fatture dei solleciti di pagamento - la società si sta attivando per giungere ad una normalizzazione servizio e una regolarizzazione delle consegne delle fatture di nuova emissione entro la prossima settimana.

Ovviamente manca la data di pubblicazione di questo avviso e quindi non si sa quando sarà questa prossima settimana!

Prosegue Abbanoa:

"per quanto riguarda il pregresso Abbanoa si farà carico di riconsegnare tutte le fatture già emesse ma che non sono state regolarmente consegnate".

Chiunque avesse una minima esperienza di processi amministrativi e gestionali capirebbe da queste quattro righe che siamo dinnanzi allo sbando più totale della società.

Solo ipotizzare la consegna delle fatture attraverso i comuni denota improvvisazione, superficialità e persino ignoranza amministrativa. Da che mondo è mondo i comuni non sono distributori di fatture, non ne hanno la struttura, non dispongono di postini e soprattutto non è la loro funzione.

Siamo al ridicolo, al raccogliticcio, al dilettantismo puro.

Non mancherò di seguire questa vicenda attraverso gli atti formali che verranno eventualmente adottati per dimostrare ancora una volta che la gestione di Abbanoa è stata e continua ad essere fallimentare sotto ogni punto di vista.