BASTA ABBANOA, BOLLETTE FUORI TEMPO E TERRORISMO PREGRESSO DEI CONGUAGLI

Terrorismo! Lettere nello stile di Abbanoa. Sempre il criterio dello strascico. Centinaia di miglia di lettere, tanto paghiamo noi, dove si sostiene di interrompere i termini prescrittivi.

Secondo questo fulgido e illuminato direttore generale di Abbanoa basta una sua lettera da quattro soldi per interrompere la prescrizione.

Questo gentile signore adesso si è inventato il blocco a casaccio della prescrizione, istituto giuridico figlio della premiata ditta Murtas- Ramazzotti. Uno è stato cacciato, Ramazzotti, l'altro ancora no!

E i danni e l'arroganza sono scritte nei numeri.

Con una lettera, che sta arrivando in questi giorni a centinaia di migliaia di sardi, si torna all'attacco con i conguagli pregressi 2005-2011.

Sono senza pudore. Non gli bastano le batoste che i giudici gli hanno tributato in questi anni? Non è chiaro che quei conguagli sono prescritti senza se e senza ma?

Una cosa è certa questi dirigenti di Abbanoa dovranno restituire tutto, dalle inutili e reiterate spese di spedizione a quelle legali.

Per quale motivo se la tenta sempre questo direttore generale che ancora la politica protegge in un ruolo che non è giustificato in alcun modo, sia per i fallimentari risultati gestionali che per le innumerevoli condanne per pratiche aggressive contro gli utenti!

Doveva essere cacciato via da tempo e, invece, inspiegabilmente in tanti lo coprono!

I cittadini utenti di Abbanoa devono, però, sapere che queste lettere possono essere tranquillamente cestinate.

L'interruzione dei termini della prescrizione non si fa a casaccio, non si fa con la logica del dove colpisce colpisce.

La prescrizione si interrompe in modo puntuale, nel rispetto del codice civile e non del codice MR, Murtas Ramazzotti.

Il preambolo della lettera appena inviata e che molti stanno ricevendo è nella formula e nel contenuto già pronta per la differenziata.

Figuriamoci se non manca la formula del Gent.le Cliente, come se non lo sapessero che la Sardegna li considera dei sanguisuga che mandano le bollette quando gli capita e non fa a fidarsi nemmeno se è incisa nella pietra!

La premiata ditta MR scrive:

con riferimento all'utenza indicata e a quanto in oggetto, evidenziamo che dall'esame della posizione risultano ancora insolute le Fatture/bollette indicate nella tabella sotto riportata, fatti salvi eventuali errori/omissioni nelle Registrazioni degli incassi delle ultime settimane, soprattutto nel caso in cui non fossero state utilizzate le modalità di pagamento indicate nei documenti di Pagamento trasmessi.

Già il fatto che non sappiano cos'hanno incassato, cos'hanno chiesto è sintomatico della totale disorganizzazione e confusione che in quegli uffici della direzione generale regna sovrana. E lo sanno tutti dentro e fuori Abbanoa!

Restano anni senza mandare bollette e poi le mandano a casaccio!

Il novello giurista Murtas, con il fare del magistrato delle acque sentenzia:

La presente comunicazione ha effetto interruttivo della prescrizione ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2943 e.e ., pur potendo essere in corso accertamenti relativi alla sua posizione, anche per eventuali richieste formalizzate di rettifiche fatture, conciliazioni,reclami o altre richieste similari.

Qui, se fosse possibile, ci vorrebbe quella fragorosa risata di Stanlio e Olio. Quella infinita, senza tregua. Risata grassa!

Dunque, secondo costui una lettera con la firma del direttore generale ha effetto interruttivo delle bollette di conguaglio del 2005/2011!

Dai, su, siamo seri! Può darsi che qualcuno ci caschi, ma essendo ancora tempo di caminetto acceso fatene buon uso.

I conguagli 2005-2011 sono prescritti! E tutti i giudici che si sono pronunciati vi hanno sbattuto la porta in faccia!

Cosa fa il novello giustiziere della prescrizione, fa spendere ad Abbanoa un'altra valanga di denaro con il solo obiettivo di terrorizzare il povero cittadino-utente che si vede intimare il pagamento entro dieci giorni della bollette non pagata dei conguagli.

La formula dell'intimazione è da ruba polli di paese:

Nel caso in cui invece il riscontro fosse già pervenuto o nei casi residui è necessario che il pagamento sia eseguito entro 10 (Dieci) giorni dal ricevimento della presente in riferimento a fatture scadute. Distinti saluti. Direzione Generale Il Responsabile F.to Dott. Sandro Murtas

Intimazione a pagare entro dieci giorni ciò che è prescritto per legge da anni è roba da azzeccagarbugli senza confini!

E che dire delle bollette emesse il 19 dicembre con scadenza in scadenza il 12 di febbraio e recapitate già scadute i primi di marzo?

Ma vi pare normale che una società seria, con 750 mila utenti, possa permettersi di emettere bollette il 19 dicembre e farle arrivare scadute ai primi di marzo!

Basterebbe questo per renderle nulle!

Eliminate il giurista, mettetelo da parte: i danni sono ormai incalcolabili ma non è accettabile che continui a vessare gli utenti con queste lettere pseudo minatorie!

Per la prescrizione esiste il codice civile, tutto il resto è carta straccia!