ALLARME NELL'ARCIPELAGO DI LA MADDALENA, MERCANTILE ALLA DERIVA SENZA EQUIPAGGIO

POTREBBE TRASPORTARE CARBONE PER LA CENTRALE DI PORTOVESME

ERA DIRETTA NEL PORTO DEL SULCIS, L'ARMATORE SI SAREBBE RIFIUTATO DI INTERVENIRE

Allarme rosso sull'arcipelago de La Maddalena, una nave cargo "Lira" è alla deriva da ieri ed è senza equipaggio.

Ieri la nave ha avuto un gravissimo black out in mezzo al mare e intorno alle 5 del mattino i nove membri dell'equipaggio del mercantile "Lira", battente bandiera panamense sono stati salvati a circa 90 miglia a nord-ovest dall'isola di Ustica, dopo che avevano comunicato di abbandonare la nave a causa di un danno allo scafo.

Ora la nave sospinta dal vento ha percorso un tratto lunghissimo spingendosi sino a nord della Sardegna e starebbe costeggiando l'area intorno all'arcipelago de La Maddalena.

Le notizie sono frammentarie, ma c'è grande apprensione per una nave imponente senza controllo e con un danno allo scafo di cui si ignora la natura.

In questo momento il corpo della guardia costiera pare abbia rivolto una diffida all'armatore per far intervenire mezzi idonei per porre in sicurezza la nave.

Non sarebbe arrivata ancora nessuna risposta.

Sul posto ci sarebbe in prossimità il rimorchiatore Koral ma è evidente che se non ci fosse l'autorizzazione dell'armatore a porre la nave in sicurezza servirà un ordine degli organi competenti per arrestare la corsa della nave e cercare di portarla in un porto.

In quel caso se all'armatore non gli interessa recuperare la nave che si presume possa essere carica, visto che era diretta a Portovesme, nel Sulcis e potrebbe essere carica di carbone.

Il problema è anche il danno allo scafo. Con quel carico è indispensabile che vada rimorchiata in un cantiere attrezzato oppure in un porto dotato di un bacino galleggiante idoneo.

http://vodashipping.com/mv-lira/

Il manager che gestisce la nave ha sede ad Istanbul, in Turchia.

L'attività di soccorso all'equipaggio è stata coordinata dalla sala operativa della guardia costiera di Palermo, che ha disposto l'impiego di due motovedette e due elicotteri.

Oltre alle unità di soccorso partite da Palermo e i due elicotteri decollati da Cagliari e Catania, è stata dirottata nella zona, grazie all'utilizzo di sistemi di monitoraggio del traffico marittimo della centrale operativa del comando generale, anche la nave traghetto "EurocarLgo Napoli" della Grimaldi Lines, in navigazione nelle acque circostanti.

I componenti dell'equipaggio sono stati recuperati dai mezzi di soccorso della Grimaldi Lines e messi al sicuro.

La nave ora, però, è alla deriva. Il rischio è il disastro ambientale in un'oasi come l'arcipelago di La Maddalena.