ABBANOA SENZA ANTICORRUZIONE

+++ DA 6 MESI L'UFFICIO ANTICORRUZIONE NON HA PIU' UN RESPONSABILE

+++ UN UFFICIO OBBLIGATORIO LASCIATO VUOTO DOPO LA CESSAZIONE DEL FUNZIONARIO ESTERNO

Ad Abbanoa capita anche che si dimentichino, ormai da sei mesi, di nominare il responsabile per la prevenzione della Corruzione.

Non è roba di poco conto visto che stiamo parlando del cuore pulsante della trasparenza di un ente pubblico e la sua nomina è un obbligo inderogabile.

Non lo dico io ma il piano approvato il 28 gennaio scorso e che di fatto da ormai sei mesi è senza alcun controllo.

http://www.abbanoa.it/documents/10180/6652081/Piano+di+PrevCorr2019-2021v03+%282%29.pdf/1081ff74-7b16-43cb-87f2-d6f69b18c864

Il sito di Abbanoa è chiaro: alle 22.13 del 27 novembre 2019 registra come responsabile dell'Anticorruzione il Dott. Lucio Floris, nominato con Determina dell'Amministratore Unico n.31 del 11/01/2019.

Peccato che lo stesso dott. Floris da qualche mese, esattamente da Giugno 2019, sia andato via da Abbanoa per tornare a svolgere il suo lavoro in una societaà privata di cui è socio fondatore.

E la trasparenza di Abbanoa è rimasta scoperta.

C'era per esempio da vigilare sulle assunzioni, sugli appalti, sulla gestione dell'ente in generale e, invece, il direttore generale era talmente impegnato ad occuparsi di aggredire i cittadini con le pratiche condannate da tutti che si è dimenticato del vuoto nella casella strategica dell'anticorruzione!

Era talmente impegnato a contrastare i ricorsi dei cittadini che la società, nel 2019, è senza responsabile di un ufficio delicato e importante come quello della trasparenza!

Ma non solo stiamo parlando della stessa gestione fuorilegge della società visto che l'Autorità nazionale dell'Anticorruzione era intervenuta pesantemente per sanzionare Abbanoa e soci.

L’Autorità nazionale anticorruzione aveva sollevato pesanti riserve sulle modalità dell’affidamento in house del servizio idrico integrato gestito da Abbanoa.

In una delibera dell’11 ottobre 2018 comunicata anche all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, l’Anac aveva messo neroo su bianco i rilievi relativi alla "partecipazione azionaria regionale, peraltro in misura straordinariamente maggioritaria, rende l’azionariato dei Comuni sardi del tutto irrilevante in sede assembleare per ciò che concerne il concreto esercizio del controllo analogo da parte degli stessi”.

Dall’analisi dei documenti e delle controdeduzioni prodotte in atti, l’Autorità presieduta da Raffaele Cantone aveva detto a chiare lettere che il sistema di gestione del servizio idrico integrato in Sardegna “non in linea con la disciplina in materia di in house providing, non potendosi postulare nel caso di specie il necessario requisito del controllo analogo, neppure in forma congiunta, difettando in capo alle amministrazioni comunali significativi poteri in grado di influenzare in modo determinante gli obiettivi strategici e le decisioni rilevanti della società in house Abbanoa spa”.

E Autorità aveva chiesto a Regione e Egas di comunicare all’Autorità, entro 45 giorni, “le iniziative e/o gli atti che intendono adottare per rimuovere le criticità”.

E il cuore di tutto era "il controllo su Abbanoa, atteso che non vi è dubbio che per espressa previsione statutaria il cardine attraverso cui si estrinseca il controllo analogo si sostanzia nei poteri di nomina e revoca (dei vertici Abbanoa e del collegio dei revisori, incentrati sulla Regione Sardegna per effetto della sua partecipazione maggioritaria”.

Cantone era stato esplito: “non è configurabile alcun controllo degli enti comunali su Abbanoa e, anche ove fosse teoricamente ipotizzabile, esso assume connotati di assoluta ininfluenza sulla gestione della società in house. L’azionariato dei Comuni, a stretto rigore, per rientrare nei canoni tradizionali dell’in house, dovrebbe essere totalitario e tale da consentire a tali enti, anche mediante la loro presenza in Egas, di esercitare il controllo analogo quantomeno in forma congiunta”.

E oggi Abbanoa fregandosene altamente dell'Anac ha deciso di fare a meno persino del responsabile dell'ufficio anticorruzione!

Arroganza sconfinata!

Per evitare che sfugga a chi di dovere ho provveduto a inviare apposita segnalazione registrata e datata dell'apposita casella obbligatoria del sito dove risulta responsabile un signore che non c'entra niente con Abbanoa!

Alla faccia dell'anticorruzione!!