ABBANOA, ECCO LA SCONFITTA: CONGUAGLI FUORI LEGGE - LA SENTENZA DELLA CORTE D'APPELLO

UNA SENTENZA DURISSIMA CONTRO ABBANOA: I CONGUAGLI 2005-2011 SONO FUORI LEGGE

ECCO IL DISPOSITIVO FINALE

REPUBBLICA ITALIANA - IN NOME DEL POPOLO ITALIANO CORTE D'APPELLO DI CAGLIARI - SEZIONE DISTACCATA DI SASSARI

SENTENZA

Pertanto, se è vero che i conguagli in necessari al recupero dei costi approvati, relativi alle annualità precedenti (peraltro nel caso di specie, pretesi solo nel 2016 per il periodo 2005 2011) rientrano indubbiamente tra le componenti di costo del servizio idrico e vanno, quindi, a formare le tariffe applicabili al servizio (perché altrimenti determinerebbero una illegittima forme di prelievo qua attivo non correlata alla prestazione), va condiviso quanto statuito nella decisione impugnata relativamente al fatto che

le integrazioni tariffarie non possono che valere per il futuro

consentendo di evitare il procrastinarsi del disequilibrio, ma non anche di evitare gli effetti negativi che ormai ci sono prodotti nel passato, poiché al contrario, operando le modifiche tariffarie retroattivamente per i consumi già effettuati, si realizza, nell’ambito del rapporto negoziale oggetto di accertamento, da un lato, un'evidente violazione del principio di legalità e quindi, irretroattività degli atti amministrativi e dall’altro, comunque

una netta violazione dei principi posti a fondamento del rapporto contrattuale, non potendo le parti modificare unilateralmente il corrispettivo pattuito ex post dopo aver dato esecuzione al contratto con la somministrazione della fornitura.

Inoltre, è appena il caso di rilevare che configurando i conguagli in esame quali componenti del costo di servizio (come dedotto, peraltro, dalla stessa parte appellante),

è del tutto evidente che le somme pretese a tale titolo dall'ente gestore solo nel 2016 nell’ambito rapporto contrattuale di somministrazione in essere con l’appellato per i consumi relativi al periodo 2005-2011 non possono che riguardare diritti di credito

ormai prescritti per percorso per decorso del termine quinquennale previsto l’articolo 2948 n.4 del codice civile, in quanto trattandosi di componenti del corrispettivo dovuto per la fornitura del servizio idrico non può farsi decorrere il termine prescrizionale dalla data della delibera dell’ente competente che in concreto, ha determinato “monetariamente" l’entità del conguaglio stesso ma dalla data in cui il diritto di credito poteva essere fatto valere dall’ente gestore e quindi, dal momento di erogazione della fornitura.

L’appello, va pertanto rigettato.

Per questi motivi la Corte definitivamente pronunciando, ogni altra istanza disattesa o assorbita così dispone:

rigetta l’appello proposto da Abbanoa S.p.A. e conferma la sentenza numero 121/2019 emessa dal Tribunale di Nuoro il 25/2/2019.

Condanna l’appellante alla rifusione delle spese processuali in favore della parte appellata che liquida in complessivi euro ________ oltre al 15% di legge.

Si dà atto della sussistenza dei presupposti per l’applicazione dell’articolo 13 comma 1 quater testo unico spese di giustizia.