ABBANOA, BASTA FURBETTI

RESTITUIRE IL MALTOLTO AI CITTADINI, FAR PAGARE LE MULTE AI DIRIGENTI RESPONSABILI DELLE PRATICHE AGGRESSIVE, BLOCCARE ASSUNZIONI DI PARTITO

L'assemblea dei soci di Abbanoa, Regione e Comuni, è convocata in prima convocazione per il 25 novembre prossimo, in seconda convocazione per il giorno dopo.

Da discutere c'è il passaggio delle quote dalla Regione ai Comuni e la riorganizzazione della società.

Due passaggi chiave per dismettere il carrozzone acquatico e ripartire dal principio chiave di erogazione di un bene pubblico come l'acqua.

Non più elargitore di prebende e appalti a buon mercato ma un soggetto che non "rapina" i cittadini per foraggiare un sistema perverso che ha portato a servizi peggiori e costi sempre più alti.

Ebbene qualcuno sta remando contro. Il direttore generale della società, per esempio, sta facendo predisporre metri cubi di carta da distribuire ai Sindaci decisori con l'unico obiettivo di lanciare la palla fuori campo. Perdere tempo è la formula magica che il braccio destro di Ramazzotti, rimasto senza motivo alcuno anche con il nuovo amministratore unico, vuole perseguire sino in fondo per tentare di costringere gli amministratori a rinviare ogni qualsivoglia decisione in grado di ribaltare l'attuale insostenibile governance della società.

Conosco il sistema: mandate ai sindaci un metro cubo di carta, mettetegli mille dubbi, ritardate ogni decisione, con l'auspicio che niente cambi per restare tutto com'è!

E ovviamente con l'obiettivo di mantenere il direttore generale al suo posto!

Peccato che i dati della performance della società, guidata dal direttore surfista capace di salire su ogni onda, parlino chiaro.

Li ho messi nero su bianco da tempo: non prendere atto di una valanga di errori, ritardi cronici, centinaia di milioni non spesi, condanne milionarie per pratiche scorrette contro i cittadini utenti, significherebbe avallare, anche in solido, tali significativi fallimenti gestionali.

Continuare a leggere ridicoli comunicati sull'efficienza della società, con altrettanto farlocchi premi conquistati non si sa per quale divina provvidenza, non è più sostenibile.

Chi li avalla ulteriormente ne è complice a tutti gli effetti.

Per questa ragione la filosofia che il direttore generale vorrebbe mettere in campo di dilazionare i tempi di ogni decisione con la consunta tecnica di inondare di carte gli interlocutori istituzionali va rispedita al mittente.

Senza perdere altro tempo va immediatamente restituito il maltolto ai cittadini e ai comuni, vanno ristabilite logiche di governance di un bene pubblico come l'acqua da erogare con tutti i crismi di sostenibilità economica e sociale.

Per essere più chiari:

1) devono essere individuate e accantonate le somme per restituire ai cittadini (tutti, compresi coloro che non hanno aderito direttamente alla azione di classe) i conguagli pregressi 2005-2011 in attesa della decisione dei Giudici sulla class action proposta da Unidos;

2) devono essere intraprese le azioni di risarcimento erariale delle sanzioni di quasi 4,5 milioni di euro di multe emesse dall'autorità garante per comportamenti aggressivi contro i cittadini utenti. In pratica Abbanoa deve far pagare quelle multe a Ramazzotti e Murtas, amministratore unico e direttore generale, in quanto responsabili di quelle azioni di vessazione verso gli utenti. Guai se qualcuno pensasse di far pagare quelle multe alle bollette dei cittadini. Tentare altre strade per pagare quelle multe significherebbe andare incontro a grave danne erariale e a reati penali di non poco conto.

Infine, non per ultimo.

Ho saputo che si stanno definendo o che addirittura sarebbero in fase di definizione numerose assunzioni.

Volevo semplicemente raccomandare ai diretti interessati che non ci siano lottizzazioni di mezzo, che non ci sia nessuna clientelare spartizione delle ultime 130 assunzioni!

E volevo raccomandarvi di non cambiare le regole delle assunzioni facendo passare gli anni di esperienza per i quadri da 5 a 3 anni.

Non vorrei che in tale nuovo criterio rientrasse per caso qualche segretario provinciale di partito, magari imparentato con l'alta finanza.

Sarebbe esteticamente un brutto segnale e non solo esteticamente!

Uomini avvisati!

Dimenticavo, gli impianti di potabilizzazione e depurazione stanno raggiungendo uno stadio di manutenzione prossimo al disastro. Non aspettate il tracollo.

E tra un pò inizierò a pubblicare le immagini che mi stanno arrivando da ogni realtà abbandonata, giusto per non perdere altro tempo!